UNA DOMENICA MERAVIGLIOSA

Nel vivere il mondo intrigante della nostra Robur, non posso fare ovviamente a meno di dedicare la gran parte dei miei pensieri al nostro beneamato Club dei “Fedelissimi”. Mi viene spontaneo, naturale, fa parte della mia vita e mi piace porre l’attenzione su un banale episodio vissuto domenica scorsa prima di Siena – Torino. E’ una di quelle domeniche che anche i lupi di montagna temono, le condizioni climatiche scoraggiano ogni tipo di iniziativa, fin quando una serie di telefonate squarciano la regolarità della mattinata. Dove si mangia? Quando vieni in su? A che ora ci si trova? E tutto prende forma, pranzo al Club e prima una bella rilassante passeggiata in città con Giancarlo e Francesco. Due discorsi a modo e serenamente e goliardicamente ci avviamo verso il nostro Club. Il pranzo è li, ci ha avvertito Alessandro, è li dove noi ci sentiamo di casa, dove qulche anima buona ha deciso di preparare il pranzo per stare tutti insieme ma ecco che arriva la bella sospresa. Di fronte a noi quattro “veterani” del Club si presenta una schiera di ragazzi con i sorrisi fino alle orecchie. Hanno preso possesso della cucina oramai da ore e si apprestano a preparare il pranzo e ad apparecchiare, tutto nel migliore dei modi. Profumi inebrianti aleggiano nell’aria e il clima diventa naturalmente sereno e gioviale anche con quei ragazzi che vedevamo per la prima o la seconda volta. Non importava da quanto tempo frequentavano il Club, erano li e quindi erano dei nostri! I ragazzi portavano le pietanze e noi più vecchiarelli sparecchiavamo, un connubio perfetto il tutto innaffiato dal solito sano bicchiere di vino. Poi un bel caffè e tutti allo stadio e sappiamo tutti come è andata!!!!!!!!!!!!!
Cosa ho voluto dire con queste righe? Niente di speciale, solo rimarcare ancora di più l’importanza sociale del nostro Club, la straordinaria capacità di farci sentire tutti uguali e tutti con gli stessi diritti e degni dello stesso rispetto, perché ricordo a tutti, il Club non è solo nel momento della partita, è molto di più, molto molto di più. Il Club esisteva anche quando il Siena calcio era ultimo in C2 ma noi facevamo le cene e giocavamo a carte fino alle 2 di notte. Certo avere il Sienone che va alla grande è stupendo e contribuisce alla grande a creare un bel clima al Club ma momenti come quelli del pranzo di domenica, per chi vuole bene al club, non hanno prezzo. (Massimiliano Ermini)
Fonte: Fedelissimi