Una domenica da rinchiusi, ma con il cuore accanto alla Robur

E’ domenica, non ci sono rumori nell’aria, solo un bel sole che aumenta il peso di dover stare in casa. Oggi gioca la Robur, in casa di quel Tiferno che all’andata ci regalò la prima amarezza di questa strana stagione. Non ci sono molte alternative, l’unico obiettivo è quello di cercare una vittoria, anche se non sarà facile, ma nemmeno impossibile. Dopo qualche domenica la squadra potrà contare su qualche rientro e sui nuovi innesti, una possibilità di scelta maggiore che aiuterà indubbiamente Gilardino. Troppo spesso nel calcio si ricorre al termine “ultima spiaggia”, a volte anche esagerando, ma quella di oggi con il Tiferno Lerchi sarà sicuramente una partita da non perdere, così come quelle che mancano fino alla fina della stagione. Il terreno perso dalle prime posizioni è tanto e il Siena ha davanti molte squadre che non intendono mollare. L’obiettivo primo posto è quasi un’utopia, ma questo gioco che unisce tanti tifosi, ci ha insegnato che tutto è possibile soprattutto quando mancano ancora quindici partite da giocare. Risalire la classifica è l’imperativo da qui al 6 giugno, a cominciare da oggi. La vittoria sofferta sullo Scandicci è stata una liberazione, mentale e morale, ma a questa dobbiamo dare continuità. Soffriremo chiusi in casa davanti al computer, distanti dalla squadra e da dove vorremmo essere, ma siamo certi che riusciremo comunque a trasmettere il nostro incitamento a chi scenderà in campo. La pandemia limita tutto, non la passione.

Fonte: FOL