UNA BELLA PROVA D’ORGOGLIO

Dopo la batosta di Bergamo, il Siena da’ nuovamente segni di vita. Il 3 a 2 odierno cambia poco o nulla ai fini della classifica, ma per lo meno sappiamo che la squadra non ha mollato completamente. La zona salvezza rimane lontana, anche se gli otto punti di ieri oggi sono sei sono sempre tanti per alimentare sogni di grandezza. Lazio e Udinese viaggiano a mille, nonostante un brutto calendario, mentre adesso è il Bologna a rischiare,ma fare tabelle è proibito. Da qui alla fine del torneo mancano cinque giornate, prendiamo ciò che verrà e poi tireremo le somme.
Volevamo una dimostrazione di orgoglio da parte dei ragazzi di Malesani e sicuramente, nonostante un brutto primo tempo che faceva sperare ben poco, l’abbiamo avuta. “Non mollare mai” deve essere lo slogan fino alla fine, visto che anche un terzultimo posto potrebbe essere importante, visto gli strascichi che il campionato di serie A, puntualmente, si porta dietro.
Tra tutti i bianconeri scesi in campo oggi, un elogio particolare se lo meritano due giocatori ultimamente al centro di polemiche, di diversa natura, e cioè Vergassola e Ghezzal. Il capitano bianconero ci ha messo l’anima, con un nervosismo palese ai limiti dell’agonismo, quasi a dimostrare per gli stupidi dubbiosi, che lui, come tutta la squadra, ci credono. L’algerino Ghezzal si è riscattato dalla sfortunata gara con il Genoa, risultando determinante grazie alle sue due splendide reti.
Ora ci aspetta una trasferta terribile contro un Catania che oggi è riuscito a spegnere i sogni di gloria del Milan stellare, ma il Siena non ha più nulla da perdere. Sperare, sognare, tutti verbi che vanno bene per l’occasione. Nonostante la pioggia incessante, la fiammella è tenue, ma sempre accesa. (Antonio Gigli)

Fonte: Fedelissimo online