UN TIFOSO: NON ESAGERIAMO COL PESSIMISMO

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un tifoso e come sempre  noi diamo spazio a tutti coloro che vogliono esprimere la loro opinione su nostro sito.
Ho letto l’articolo di nicnat sulla partita di Firenze. Sono d’accordo che non ci s’è messo mano, che doveva essere fatto meglio, che non possiamo non essere delusi e così via, ma al proposito di non drammatizzare (giustamente ricordato nel pezzo) deve essere fatto veramente seguito da noi stessi a partire da domenica. Ci sono partite in cui certe squadre si dimostrano, anche per demeriti dell’avversaria (come in questo caso), più forti. La vera squadra ed i veri tifosi si vedono, a mio parere, quando ne prendono atto, si comportano da signori, si incavolano dentro e partono dal momento negativo per preparare la rivincita. La squadra ne deve fare un proprio obiettivo, per crescere. Noi tifosi non possiamo non avere un punto di vista ampio e capire che giocare in serie A è una fortuna che comporta anche delle disfatte come quelle di domenica. Dobbiamo prendere la sconfitta come un incentivo, rimboccarci le maniche e capire che questa squadra ha bisogno (forse perché in parte è deficitaria nel carattere) di un supporto maggiore. Non è il caso di domenica, ma noi tutti sappiamo che non sempre sosteniamo la squadra al 100%. Non parlo di tifo organizzato e di cori, ma di quell’atteggiamento di velata sfiducia che ogni tanto avvertiamo e che, stiamone certi, in campo si sente. Non parliamo di ferite irricucibili e cose del genere. Non ha senso. Critici va bene, ma qualche volta esageriamo col pessimismo. Cordialmente, Davide

Fonte: Fedelissimi