UN SOGNO NEL SOGNO: SOVVERTIRE IL PRONOSTICO

Nel calcio nessuna partita può essere data per scontata nel risultato finale, nemmeno Siena-Juventus.

I valori tecnici e “politici” sono diversi, è ovvio, ma a volte la grinta e l’applicazione riescono a sovvertire i pronostici.

Quando una “piccola” incontra una “grande” le speranze di uscirne indenne sono legate allo stato di forma delle due formazioni; a parità di condizioni le speranze sono minime, ma se la “grande” non è nel suo migliore periodo, queste aumentano proporzionalmente se la “piccola”, viceversa, è al top della condizione.

Purtroppo non è il caso della Robur che, stando alle ultime performance, non è ancora riuscita a trovare il giusto passo e tutto il nostro castello sembrerebbe crollare davanti a quello che abbiamo visto fino ad oggi.

Partita scontata, quindi? No, secondo noi non è così scontata e se la squadra ritroverà gli occhi della tigre tutto potrebbe succedere.

Il Siena che affronterà la vecchia signora sarà diverso da quello sceso in campo nelle ultime partite.

La squalifica di Fini e Ghezzal, il precario stato di forma di qualche elemento, la necessità di “inventarsi” qualcosa per uscire dalla palude del fondo classifica, porteranno a dei cambiamenti anche se è difficile intuire quali saranno.

In queste ultime ore si parla di un 4-1-4-1 come possibile schieramento, soluzione sicuramente interessante che potrebbe riportare in carreggiata la squadra.

In buona sostanza davanti alla difesa schierata con Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso – quasi scontata a causa degli infortuni in corso o in fase di recupero – opererebbe una cerniera che dovrebbe consentire una maggiore copertura e migliori possibilità nelle ripartenze.

Capitan Vergassola andrebbe a ricoprire quel ruolo importante che una volta si chiamava “centromediano metodista”, regista arretrato che opera davanti alla difesa. Il capitano ha esperienza, grinta, piedi e cervello per operare al meglio in questa delicata posizione.

Davanti a lui dovrebbero essere impiegati Ekdal e Jajalo – apparsi in grande crescita – supportati sulle fasce dall’inserimento di due esterni veloci e propositivi come Reginaldo e Garofalo, che dovranno comunque essere pronti a sacrificarsi in fase di contenimento. Unico terminale offensivo sarà Maccarone che, in caso di necessità, nel corso della partita, potrebbe spostarsi sulla sinistra lasciando la posizione centrale ad un altro attaccante che sia esso Paolucci, Calaiò o Larrondo.

Questa soluzione tattica ci sembra in grado di fornire quelle risposte che tutti ci aspettiamo anche se poi – ed ecco pronta la classica frase fatta – sarà il campo a stabilire il giudizio definitivo.

Sarà una partita difficilissima, l’ennesimo incontro da tutto esaurito, una possibilità unica, seppur al limite dell’impossibile, per rialzare la testa e iniziare la rimonta. I pronostici, la logica e le forze in campo dicono Juventus, il cuore, l’amore e la speranza rifiutano ciò che sembra scontato.

Sperare e sognare non costa niente, abbiamo costruito le nostre fortune su un sogno, un grandissimo sogno, perché non continuare a farlo? (nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online