Un punto di penalizzazione in più grazie al Cesena

 

Il primo patteggiamento concordato da Palazzi e  dai legali della Robur, prevedeva cinque punti di penalizzazione e una multa, ma Sergio Artico, presidente della Commissione Disciplinare, l’ha respinto giudicando la pena non congrua ai fatti contestati.

Dietro a quella decisione, che al Siena è costata un punto in più, ci sono due episodi che hanno pesantemente influito sull’esito del patteggiamento.

Il primo sono state le proteste, animate, plateali e prolungate, dei legali della Nocerina e, soprattutto, del Cesena, ammesse al procedimento come parti interessate.

Nella foga uno dei legali delle due società avrebbe addirittura tirato in ballo una partita che non era sotto inchiesta, procurando la reazione decisa dei legali della Robur.

Il secondo episodio è legato ad Antonio Conte e a quel perverso meccanismo a cui non riescono mai a sottrarsi le testate nazionali quando vogliono dimostrare di essere sempre sulla notizia: annunciare con largo anticipo quelle che sarebbero potute essere le decisione della Commissione Disciplinare.

Il quotidiano Tuttosport, quarantotto ore prima dell’inizio del procedimento, annunciò sul proprio portale che Conte aveva patteggiato  tre mesi e 200.000 euro di multa. La notizia non fu data come una probabile ipotesi, ma come un fatto ormai sicuro, irritando e non poco, i componenti della Commissione Disciplinare. Ma come mai Tuttosport dette per sicura quella che era solo un’ipotesi? Qualcuno glielo aveva detto, non sappiamo chi, ma con un  piccolo sforzo……

Tornando al Cesena, dopo questa ricostruzione – peraltro già di dominio pubblico – è facile capire perché l’affare Caldirola stenti a decollare. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online