UN PRIMO BILANCIO, PARLANO I TIFOSI: VANNINI, CHIANTINI, FERRETTI

E’ il momento di un primo bilancio. Abbiamo chiesto ai tifosi bianconeri quali sono le loro impressioni sulla Robur che sta nascendo, sul mercato che Perinetti ha condotto e sta conducendo e sulla Tessera del Tifoso.

Mario Vannini, Curva Robur.
-Il momento. “La mia prima impressione sul nuovo Siena è abbastanza buona. Ho avuto modo di parlare con la squadra, tutti ragazzi interessati a fare bene. E’ ancora presto per trarre conclusioni, ma ci sarà il tempo di conoscerci. Di impegno ce ne metteranno di certo: tutti hanno tra le mani un’occasione importante per la loro carriera. Lo stesso vale per Conte: Siena, per lui, rappresenta un trampolino di lancio. Inizialmente ero scettico, poi parlandoci l’ho trovato determinato e convinto, con le idee molto chiare. Diversamente dalla sua prima esperienza senese con De Canio, ha capito cosa vogliono la tifoseria e la città”.
-Il mercato. “Mancano ancora due-tre innesti. Almeno un esterno e un difensore centrale. Dopodiché il Siena sarà pronto per un bel campionato. La voglia di lavorare di certo non manca”.
-Robur Senense. “Intorno alla Tessera del Tifoso c’è tanta confusione, per come viene fatta o per come non viene fatta. E’ un’agevolazione per un pubblico di massa, ben diverso da un pubblico come il nostro. Le grandi società saranno sotto ricatto delle grandi tifoserie. E’ un modo per tenere le persone lontane dallo stadio e far incassare soldi alle Tv. Per il resto non cambierà assolutamente niente”.

Domenico Chiantini, presidente Siena Club Val d’Arbia.
-Il momento. “A parte i nuovi Troianiello e Mastronunzio sono rimasto impressionato da Reginaldo: l’ho visto integro e voglioso, irriconoscibile rispetto a quello della passata stagione. Sapevamo tutti che il giocatore aveva un notevole tasso tecnico ma vederlo all’opera adesso in questo pre-campionato è sorprendente. Il mister ha già dato alla squadra la sua impronta: la sua Robur gioca veloce, sulle fasce, pur avendo ancora ampi margini di miglioramento. Ora, come tifosi, dobbiamo ripartire subito dando il massimo supporto alla squadra, senza polemizzare o criticare alla prima difficoltà. Sono certo che quota 5000 abbonamenti potrà essere superata, anche se molto dipenderà da questa fase: le motivazioni arrivano anche con il bel gioco e i risultati. Sarà importante iniziare con il piede giusto”.
-Il mercato. “Sono in generale soddisfatto, anche se mi rimane qualche perplessità sulla difesa. Considero Rossettini un ottimo giocatore, ma bisognerà valutare le sue condizioni dopo il lungo stop. Come bisognerà valutare gli altri, dopo la retrocessione. Ho molta fiducia sull’operato di Perinetti, ho stima di lui, saprà cosa fare”.
-Robur Senense. “Anche se dà maggiori problemi di gestione, mi adeguo. Rispetto chi non la fa, ma non la contesto. Ben venga se si rivelerà uno strumento utile per eliminare chi con il calcio non ha niente a che vedere”.

Michele Ferretti

-Il momento. “Per quello che ho potuto vedere, mi è piaciuto molto Bolzoni. Calaiò ha dimostrato di essere un lusso per la B, Reginaldo si è trasformato. Conte ha voglia di riscattarsi e ha già vinto un campionato in cadetteria… Ha solo da perdere, non credo che sia venuto qua tanto per fare: ha un bel caratterino. Gli abbonamenti stanno andando bene, spero che si possano raggiungere cifre importanti. L’entusiasmo c’è, è anche vero che la serie A è sempre la serie A e chi l’anno scorso veniva allo stadio a vedere quattro partite, quest’anno non farà presenza…”.
-Il mercato. “A parte l’Atalanta che considero un gradino sopra a noi, al Livorno e al Torino non siamo inferiori. Credo che manchi un centrale di esperienza, anche se a chi c’è adesso va dato del tempo. Se guardiamo all’anno scorso, la difesa è stata massacrata, ma è anche vero che quando le cose vanno male è sempre la difesa a essere massacrata”.
-Robur Senense. “Io l’ho già fatta… Non sono contrario. Non capisco la polemica che è venuta fuori, non è niente di diverso dal biglietto nominale. La polemica andava semmai fatta quando, due-tre anni fa, è venuto fuori quello”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line