Un passo alla volta, si…ma…però…

Entusiasmo si, entusiasmo no, questo è il dilemma. Abbandonarsi ai sogni più sfrenati o rimanere con i piedi ben piantati per terra? Le disavventure degli ultimi anni invitano sicuramente alla calma, ma al tempo stesso quello che sta accadendo pare una rinascita vera e propria. E’ inutile negare che passione e tifo calcistico non si riaccendono (solo) con la sicurezza societaria, i buoni propositi, i programmi, etc etc  ma soprattutto con i risultati sul campo. Ed è solo per questo che i tifosi si tanno stringendo di nuovo intorno alla vecchia Robur dopo averne viste di cotte e di crude, di aver sperato e sognato, negli ultimi 10 anni,  per poi svegliarsi bruscamente per aver dato fiducia a persone e situazioni che forse non lo meritavano. È stato più volte ribadito, ma è bene farlo ancora, che vincere il campionato è questione molto difficile. Ci sono squadre super attrezzate che alla lunga (vedi Reggiana su tutte) verranno fuori e al tempo stesso i play off sono una lotteria difficile da gestire, ma la cosa che ci entusiasmo (…di nuovo questa parola) più di tutte è la ritrovata anima della squadra. Negli ultimi anni abbiamo vissuto giornate, calcisticamente parlando, tragiche. Sconfitte brucianti in campi assurdi dove mai pensavamo non di perdere, ma nemmeno di giocare. Ecco, ci accontenteremo, senza essere ingordi, anche di questo, di tornare a vivere una serena esistenza che ci permetta di sognare senza vergognarsi di tifare Siena.

Tornando alla stretta attualità dobbiamo notare un Siena troppo sprecone in terra sarda. È mancata la lucidità sotto porta, non il gioco. Se la difesa appare sempre più quadrata e solida, l’assenza di bomber Paloschi si è fatta sentire troppo. A tal proposito sarebbe auspicabile pensare a qualche soluzione, magari anche in fase di calciomercato invernale, perchè forse una punta d’esperienza in più potrebbe far comodo in caso di assenza di Paloschi.

Non andiamo troppo avanti, però, guardiamo al presente. Le prossime quattro gare (Pontedera, Cesena, Torres e Rimini) potrebbe dire tanto sulle ambizioni bianconere, ma se rimaniamo in corsa è anche logico pensare a qualche ritocco per continuare a…sognare fino in fondo. (Antonio Gigli)

Fonte: FOL