UN PARI CHE SALVA L’ONORE

Niente da fare, anche il terzultimo posto è sfumato. Nonostante un buon Siena, il risultato non è andato oltre il pari nell’ultimo derby toscano. Non ci aspettavamo molto da questa partita, se non una bella prestazione di carattere e d’orgolio da parte degli uomini di Malesani e questa c’è ampiamente stata, almeno l’onor è salvo, non si è vista nemmeno l’ombra della squadra inconcludente che subì il 5 a 1 quattro mesi fa. La nota positiva, se così si può dire, che scaturisce da questo risultato, è la certezza che si spegneranno i riflettori sulla prossima partita con l’Inter e sui presunti premi a vincere, dopo una settimane di polemiche nelle quali il Siena si è trovato suo malgrado, subendo uno scandaloso deferimento.
Un bel Siena, dicevamo, che con una bella prestazione è riuscito a mettere sotto la Fiorentina per lunghi tratti della partita meritando qualcosa di più.
C’è poco altro da aggiungere, se non segnalare le belle prestazioni di qualche singolo come il solito Rosi (speriamo di vederlo ancora…), Jajalo e Calaiò. Ora “godiamoci” la partita che deciderà lo scudetto, senza tanti patemi, certi che faremo la nostra figura e guardiamo avanti, lasciandoci dietro le spalle al più presto questo disgraziato campionato. Il presidente Mezzaroma, come auspicavamo da queste colonne, si è mosso presto e bene, con l’ingaggio di Perinetti e la ricerca del nuovo allenatore tra una rosa composta di nomi tutti apprezzabili. Non resta che il nostro invito a confermare al più presto anche quei giocatori che in serie B farebbero la differenza, Maccarone e Vergassola su tutti. Il futuro, insomma,ci apre meno buio. (Antonio Gigli)
Fonte: Fedelissimo online
Foto: fiorentina.it