Un mercato intelligente, una squadra importante

In questa fase della stagione tutte le opinioni sulla nuova squadra sono lecite ed ogni giudizio, positivo o negativo, è consentito, in attesa che, come sempre, sia il campo a dare le sue sentenze.

Personalmente e con la massima serenità, ritengo che la società si sia mossa con grande lucidità e seguendo un programma ben preciso e studiato, regalando così a Mignani una squadra altamente competitiva,

Non era facile dopo la delusione della scorsa stagione  ritrovare il giusto entusiasmo e ripartire cercando di migliorarsi, ma la presidente Anna Durio ha subito sbollito la botta e ha messo in condizione gli uomini mercato della Robur di programmare la nuova stagione al meglio delle possibilità. Se poi ci mettiamo la vergognosa storia dei ripescaggi e l’incertezza che ancora oggi regna sulla categoria dove militerà la Robur, si possono capire le grandi difficoltà che la società ha incontrato nella ricerca e nell’ingaggio dei giocatori arrivati. 

Una rosa completa, ben assortita, con tante possibilità di disegnare la squadra secondo l’avversario e le situazioni e con elementi di valore assoluto che portano in dote sia esperienza che qualità, senza trascurare i tanti giovani interessanti e di grande prospettiva.

Tantissimi i volti nuovi, tantissime le aspettative dei tifosi, altrettante quelle della società che non si è tirata indietro davanti alle soluzioni prospettate da Trani, Vaira, Dolci e Guerri e che ha mandato un messaggio chiaro a tutti gli addetti ai lavori e ai tifosi bianconeri: ripartiamo da dove eravamo rimasti, da quella serata di Pescara in cui non ci hanno concesso la possibilità di sfidare ad armi pari il Cosenza.

Tra poco ripartirà la stagione (speriamo!!!) e venerdì sapremo se le maglie gloriose della Robur battaglieranno ancora in terza serie o saranno ammesse in serie B. Non mi creo illusioni né tantomeno voglio illudere chi con affetto segue giornalmente il Fedelissimo Online, non è possibile prevedere quella che sarà la sentenza del Collegio di garanzia del CONI, ma credo, pur con i miei grandi limiti di tifoso-giornalista, che con 4-5 innesti adeguati questa squadra potrà dire la sua anche in serie B.  

In attesa di conoscere il nostro futuro e in attesa delle prime risposte del campo, ritengo doveroso rivolgere un plauso alla società e ai suoi dirigenti per il lavoro fin qui svolto. Ed ora stringiamoci intorno a questa squadra e alla società, non facciamo mancare il nostro apporto in termini di abbonamenti e presenze,  dimostriamo come in passato che Siena e la Robur non abbassano mai la testa. (NN)