Un grande abbraccio a Margherita e Luciano, anche ieri presenti al Rastrello

Nel giorno in cui tutti i presenti al Rastrello hanno vissuto l’emozione di rivedere ancora una volta Daniele Portanova indossare la maglia della Robur, non è passata inosservata la presenza di due grandi tifosi che, per motivi di età e salute, sono stati costretti a lasciare il loro posto in gradinata, ma non hanno rinunciato a seguire il Siena.

Tra i tanti a salutare il successo sul Foligno c’erano anche Margherita e Luciano Capperucci, per anni colonne insostitubili del Siena Club Fedelissimi, due personaggi unici che, oggi come ieri, ogni tifoso che ha avuto la fortuna di conoscerli, non ha dimenticato.

Margherita e Luciano non hanno bisogno di tante presentazioni, chi ha seguito il Siena negli ultimi anni conosce benissimo il ruolo insostituibile che hanno ricoperto, soprattutto nelle lunghe trasferte. All’ora di pranzo i pullman si fermavano e dal loro ventre uscivano tegliate di pasta al forno o penne, arrosti o umidi, il dolce e persino il caffè, per tutti e senza limiti.

Era un modo importante per socializzare, ma anche un contributo non indifferente per ridurre le spese di trasferta, soprattutto per i più giovani, visto che per il loro “servizio”non hanno mai chiesto alcun rimborso.

Purtroppo gli anni passano per tutti e con l’avanzare dell’età arrivano anche i primi acciacchi, i primi freni, le prime rinunce, ma non diminuisce la passione. Margherita e Luciano hanno abbandonato il ruolo di “Babbo e Mamma” che hanno ricoperto per tanti anni, ma non hanno rinunciato a seguire la Robur quando gioca tra le mura amiche e ieri erano presenti, sciarpa al collo, guardando da lontano quella gradinata che li ha visti protagonisti per decenni, ma dove ancora sono ben saldi nel ricordo e nel cuore dei tifosi. Un motivo in più per vincere questo campionato, due personaggi importanti a cui dedicarlo con lo stesso affetto che loro hanno donato a generazioni di tifosi. (NN)

Fonte: Fedelissimo Online