UN FIUME BIANCONERO CONTRO STRONATI

Un fiume bianconero ha invaso pacificamente questa mattina le vie del centro di Siena. La contestazione contro il presidente Giovanni Lombardi Stronati ha avuto il suo culmine. La manifestazione svoltasi in maniera civile, ha visto la partecipazione di centinaia e centinai di tifosi della Robur di tutte le età. Non solo ultras, ma anche famiglie intere, pensionati, giovani e anziani, che hanno rinunciato al tradizionale pranzo domenicale per manifestare il proprio attaccamento alle vicende della squadra del cuore, la realtà sportiva più importante della nostra provincia. L’obiettivo numero uno era la contestazione verso un presidente che dopo averci illuso, ha dimostrato di aver fallito la gestione del Siena, con scelte assurde che hanno condotto il Siena nell’ultima posizione della classifica. Al tempo stesso, però, i tifosi hanno voluto evidenziare quanto sia forte e radicato l’amore verso la squadra e per questo sollecitano chi di dovere (Monte dei Paschi in primis) a intervenire per tentare di risolvere la questione Stronati, magari cercando di approntare il progetto della polisportiva, come è stato fatto in altre realtà cittadine. 8.500 abbonati, oltre 10.000 spettatori di media, sono numeri che non possono passare inosservati. Il corteo odierno è solo la prima mossa di una contestazione costruttiva e civile che andrà avanti fin quando la situazione non troverà quelle soluzioni che la nostra tifoseria merita. Il Siena è un valore per tutta la città e non può morire così. “Ascoltateci” recitava lo striscione che apriva il corteo, una parola che dice tutto. (Antonio Gigli)
Fonte: Fedelissimo online

Nella sezione multimedia tutte le foto del corteo