Un ex Siena in Coppa d’Africa. Giovanni Colella, primo allenatore della gestione Durio, è il vice di Stefano Cusin, Ct delle Isole Comore, Nazionale nata appena 20 anni fa ed espressione di tre isole, circa 850mila abitanti in totale, tra il Mozambico e il Madagascar.
Inserite nel girone A, le Comore hanno perso al debutto contro il Marocco, che sta ospitando l’edizione n. 35, e pareggiato con lo Zambia. Oggi, alle ore 20 contro il Mali, hanno la possibilità, vincendo, di passare il turno. Sarebbe un altro traguardo storico, dopo la seconda qualificazione al torneo in 4 anni. “Quando è successo, le Comore hanno fatto due mesi di festa: è come se il Lussemburgo si qualificasse agli Europei”, spiegò nei mesi scorsi ad un quotidiano veneto Colella, che all’estero ha già allenato in Kosovo e in Albania, primo italiano tra l’altro a vincere il campionato col Partizani Tirana.
“Avevo un altro anno di contratto – disse neanche un anno fa a “Al Club con la Robur” – ma la società ha deciso di interrompere il rapporto col ds, una persona che stimo, e ho scelto di non continuare. Avevo rinunciato a più di qualche opportunità perché ero sicuro di restare a Tirana, per giocare i preliminari di Champions. Questa cosa mi ha penalizzato e sono rimasto a casa. Adesso si aspetta con calma e si vede quello che succede”. È successo che un amico di vecchia data lo ha chiamato nel suo staff per far qualcosa di grande con una Nazionale piccolissima.
Foto: Federation de Football des Comores
Fonte: Fol
