UN DURO POMERIGGIO DI CONTESTAZIONE

E’ stato un dopo partita di contestazione. Chiariamoci subito: contestazione dura ma fatta nel segno della civiltà e correttezza che contraddistingue i tifosi senesi anche quando si incazzano. Subito finita la partita circa trecento tifosi si sono radunati alla statua di S. Caterina intonando cori contro Mandorlini, Zanzi e Stronati. Dopo circa 2 ore tutta la squadra e i dirigenti sono usciti dentro il pulman che è transitato a folle velocità in mezzo ad un cordone di un centinaio di poliziotti. A questo punto i tifosi lo hanno inseguito fino all’Hotel Garden dove c’è stato un primo confronto con i giocatori ma non con i dirigenti che erano misteriosamente spariti. Alcuni tifosi rimasti allo stadio hanno notato la macchina di Zanzi che si allontanava con un autista, l’hanno seguita fino al posteggio dell’Hotel San Gallo a Vico Alto. Un veloce giro di telefonate ed un centinaio di tifosi sono piombati sul posto. Duro confronto con Zanzi e Gerolin mente Mandorlini si è defilato allontanandosi con la sua macchina. I tifosi hanno inchiodato i due dirigenti bianconeri alle loro responsabilità dicendo loro che il tempo è scaduto e che oltre al mister se ne sarebbero dovuti andare anche loro. Erano circa le 20.30 quando Zanzi e Gerolin sono partiti per Roma dove domani mattina è previsto un vertice sul futuro del Siena. Per martedì alla ripresa degli allenamenti ci aspettiamo novità.
Fonte: Fedelissimi