Un contropiede da manuale

Normalmente all’interno di una partita poche gesta riescono ad essere più coinvolgenti di una ripartenza ben eseguita. La velocità dell’azione e il vantaggio numerico che spesso si viene a creare dalla squadra che la orchestra fanno vivere attimi di pathos in cui la partecipazione del pubblico raggiunge i picchi più elevati. Un esempio è stato messo in pratica ieri dalla Robur in occasione del 2-0 di Cardoselli, arrivato al culmine di una azione di contropiede da manuale.

Tutto nasce da una palla vagante al limite dell’area bianconera su cui Guberti interviene di testa per dare il via ad un nuovo attacco. La sfera viene addomesticata da Paloschi, bravo a ripiegare fino alla trequarti bianconera e ed anticipare Achy, che spalanca la strada a Cardoselli. Il centrocampista numero 21 con uno scavetto elude l’intervento di Barranca e mette in moto Guberti, il quale allarga immediatamente sulla sinistra per Disanto, sovrappostosi con i tempi giusti. A seguire l’azione sono ben tre effettivi: Guberti, Cardoselli e Mora. Quest’ultimo riceve il cambio di fronte dell’esterno ex San Donato e, in precario equilibrio, apparecchia a centro area per Cardoselli che da due passi deposita la palla all’angolino. La sintesi di una squadra che, come ammesso da mister Padalino in sala stampa, ha ritrovato anche il piacere di divertirsi dopo aver smarrito il sorriso per troppo tempo.

Fonte: Fol