Un brindisi al Natale e al 2020: tutta la passione dei Fedelissimi

 

Con ospiti d’onore la presidente Anna Durio e i giocatori Marco Guidone, Mirko Romagnoli e Fabrizio Buschiazzo, accompagnati dal segretario Alessio Butini – al suo fianco il ‘maestro’ e amico Stefano Osti – e il responsabile agli impianti Fulvio Muzzi, i Fedelissimi, ieri sera, hanno festeggiato il Natale e anche il 2020, anno in cui spegneranno le 50 candeline. “Come sempre, l’ultimo venerdì prima del 25, ci siamo ritrovati per festeggiare tutti insieme – ha detto il presidente Lorenzo Mulinacci – e siamo felici che abbia partecipato anche una rappresentanza della squadra. D’altra parte domani non si gioca. Tra una settimana inizierà il 2020, un anno per noi molto importante: celebreremo l’evento con una serie di iniziative, come riteniamo giusto che sia, essendo uno dei club più vecchi d’Italia. Vogliamo rendere omaggio a questa associazione, basata su una passione che non ci ha mai abbandonato. Nel consiglio attuale i sono tre soci fondatori segno che in 50 anni le cose sono cambiate, ma sempre nella tradizione e nel rispetto dei nostri valori. Cosa mi aspetto dal nuovo anno? Dal punto di vista sportivo qualcosina in più rispetto a quanto fatto nel girone di andata, il periodo di rodaggio è finito: sul mercato sarebbe necessario intervenire per aggiustare una rosa numericamente abbondante e per migliorare il reparto che si è dimostrato più carente, l’attacco. Auguri a tutti i tifosi del Siena e in particolar modo a noi”. E gli auguri, a tutti i presenti, sono arrivati anche dalla presidente Durio e dai giocatori, oltre ai buoni propositi per il 2020 come “cercare di migliorare per essere protagonisti” come ha dichiarato Buschiazzo. “Non sono ancora arrivati tanti gol – ha aggiunto Guidone – devo recuperare nel girone di ritorno”. “Vestire la maglia della Robur è sempre un onore” il commento di Romagnoli. Durante la serata è stato proiettato anche il video di presentazione del calendario realizzato dai Fedelissimi, curato da Nicola Natili, e un divertente filmato con Anna Durio, il figlio e vice Federico Trani, il diesse Vaira, mister Dal Canto e il capitano D’Ambrosio, ‘trasformati’ in elfi ballerini. Si è svolta anche una lotteria il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Sindrome X-fragile. Poi la classica consegna dei ‘doni’ agli ospiti e agli altri Club che hanno preso parte alla cena. Il presidente Mulinacci ha poi annunciato che il Premio Robur 2019 sarà assegnato alla memoria di Arturo Pratelli. Sabato prossimo, a un anno esatto dalla sua scomparsa, in Fortezza si svolgerà, a partire dalle 21,30, una veglia per ricordare il giovane tifoso bianconero: ‘Una serata con Arturo perché un amico non si dimentica’ sarà aperta a tutta la cittadinanza. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol