Un amaro calice per Giampaolo

Dopo il Lecce, anche il Cesena, altra candidata alla lotta per la salvezza, cade al Franchi, davanti ad un Siena concreto, concentrato e messo bene in campo. Al di la del risultato, non era una partita facile, visto l’aria che tirava in casa cesenate, ma ancora una volta, gli uomini guidati da Mister Sannino hanno saputo interpretare bene l’incontro, lasciando agli emiliani solo sporadiche conclusioni da fuori. L’unica paura poteva consistere nel fatto che dopo il goal, siglato nei primi minuti di gioco, la squadra si adagiasse nel cullare troppo il vantaggio, lasciando l’iniziativa agli avversari. Se comunque si contano le occasioni del Cesena per pareggiare, si può annotare come azione pericolosa solo il palo di Condreva con un tiro da fuori area. La determinazione e la voglia di far bene, premiano il Siena, che nel secondo tempo vuole chiudere la partita e ci riesce con la caparbietà di Gonzales che recupera una palla su un retropassaggio della difesa cesenate sulla linea di fondo e serve su di un vassoio d’argento a Calaiò il facile raddoppio.

Da questa partita si intravedono sicuramente spiragli di miglioramento da parte di tutti gli uomini di Sannino, che hanno dato la dimostrazione di una buona prova corale e nota ancora più lieta è sicuramente la prestazione di Gonzales, che con la sua rete ha spianato la strada al successo bianconero. Da menzionare anche la superba prova di Mannini che ha macinato chilometri dopo chilometri e che si sta avviando verso una condizione eccellente.  

La lezione di Palermo, sembra aver dato i suoi frutti, perché dopo di allora la Robur è ripartita con una rinnovata grinta, dimostrando che la gara con i siciliani è stata prontamente assorbita. Credo che la mentalità fino adesso dimostrata e riconosciuta anche dagli avversari, possa portare al Siena e a noi tifosi, diverse soddisfazioni, perché emerge nel gruppo quella voglia di lottare e di sacrificarsi che è un chiaro segnale del buon lavoro svolto da tutto lo staff bianconero.

Chi va in campo lo fa con le giuste motivazioni sia titolare o sostituto e certamente l’essere un gruppo affiatato può permettere di affrontare qualsiasi squadra senza timori reverenziali.

Un primo importante passo in questa  settimana impegnativa , lo abbiamo fatto, adesso non ci rimane tempo per rifiatare perché mercoledì ci attende già un altro incontro con un’altra concorrente alla lotta per la permanenza in A,  il Novara, reduce da un’altra sconfitta e sicuramente vogliosa di riscattarsi dalle ultime cocenti delusioni. Sannino ha fatto intendere che opererà qualche cambiamento in occasione dell’incontro di mercoledì, per gestire al meglio una rosa che domenica si ritroverà davanti la  sua bestia nera, Chievo.

Godiamoci questo buon momento consapevoli che le vittorie accrescono il morale e facilitano un percorso che va affrontato  partita dopo partita, sempre consapevoli dei nostri mezzi e della forza del gruppo. (Lallo Meniconi)

Fonte: Fedelissimo online