Ultimo rugby day della stagione: sabato alle 17.30 – Banca Cras sfida l’Amatori Parma

Partiamo dalla teoria: Banca Cras sarebbe ancora in corsa per il terzo posto (e quindi per i play off). Vincendo con bonus entrambe le partite i bianconeri potrebbero agganciare a quota 59 Amatori Parma, se questi non fossero si dimostrassero in grado di racimolare neppure un punto nelle restanti partite. Un’ipotesi fuori della realtà, buona per testimoniare il discreto campionato disputato dai senesi e (semmai) aumentare il rimpianto per qualche punto perso malamente per strada.

Torniamo sulla terra. Il netto successo conseguito con Amatori Ascoli (34-0) ha messo in sicurezza il quinto posto (Terni, staccata di sei punti, deve giocare un solo match); per quanto riguarda la quarta posizione finale i senesi si sono portati a due lunghezze da Jesi, che però deve recuperare una partita (con Formigine, abbordabile) e avrà il vantaggio di giocare in casa lo scontro diretto dell’ultima giornata. Ma prima di compiere il lungo viaggio a Jesi Biagioli e suoi uomini stanno preparando la partita con Amatori Parma, terza in classifica, che all’andata ha inflitto ai bianconeri una pesante sconfitta (41-5), coincisa con una delle peggiori prestazioni della stagione. Si tratta di un incontro importante, con una società blasonata. Un test importante in un percorso di crescita che la società sta percorrendo da anni reso possibile dall’eccellente lavoro svolto da Fulvio Biagioli.

 

Solidarietà – Under 14 contro L’Aquila

Il match sarà preceduto (ore 16.00) da una partita tra le under 14 del Cus Siena e de L’Aquila Rugby 1936, società pluricampione (cinque scudetti) che ha fornito al rugby italiano alcuni tra i suoi più grandi campioni (l’ultimo è Andrea Masi, eletto miglior giocatore del Six Nations 2011). Come tutti sanno la palla ovale è il simbolo, non solo sportivo, della città abruzzese.

La partita non ha valore ufficiale (ma non è un’amichevole: non esistono ‘amichevoli’ nel rugby!) ma, non c’è bisogno di dirlo, riveste un grande significato, cadendo a pochi giorni dal secondo anniversario del terremoto dell’aprile 2009. E’ stata organizzata grazie al determinante contributo del Panathlon Club di Siena che sarà presente in forze al Campo Acquacalda. Inutile dire che i dirigenti del Cus Siena invitano tutti i senesi ad assistere a questo doppio appuntamento dal grande significato, morale ancor prima che sportivo.

 

Prospettive

Il primo obiettivo della società è quello di accrescere ulteriormente le presenze al Campo. A qualsiasi titolo: tesserati, dirigenti, appassionati, anche i semplici curiosi. Poi, possibilmente, di cercare nella prossima stagione di raggiungere i play off per la promozione in serie B. Un percorso che i dirigenti senesi vogliono compiere senza avventure, guardando all’obiettivo con la stessa attenzione riservata all’equilibrio di bilancio e al settore giovanile. In fin dei conti la prima squadra è composta quasi esclusivamente da atleti di Siena e della Provincia (in particolare dal Chianti e dalla Valdichiana): lavoratori e studenti che quattro volte la settimana (i tre allenamenti settimanali e la partita della domenica) indossano la maglia per il solo gusto di giocare. Se poi, com’è accaduto nel corso di questa stagione con Carmelo Mattei (un passato recente in serie A), i bianconeri, grazie ai buoni uffici di Fulvio Biagioli, riescono ad agguantare un atleta di prestigio capace di dare e di trasmettere ai nuovi compagni un qualcosa in più, ben venga. Ma senza fare il cosiddetto passo più lungo della gamba.

Dove invece è necessario intervenire, e in tempi rapidi, è nella logistica. Il campo dell’Acquacalda mostra, sempre più la sua inadeguatezza alle necessità di uno sport che ormai raccoglie interesse e consenso. Il terreno di gioco è, insieme a quello di Ascoli, il peggiore della categoria. Sabbia e polvere quando non piove e melma fangosa quando le nubi scaricano la pioggia. Due piccoli spogliatoi che devono essere condivisi tra più squadre. “E’ una situazione abbastanza mortificante”, confessa un dirigente Nel suo unico campo, infatti, in certe domeniche, si disputano anche tre partite consecutive, e ciò provoca ingorghi di atleti e di vestiario nei piccoli ambienti.

 

Domenica concentramento under 10

Vi prenderanno parte (inizio alle ore 10.30) Cus Siena, Firenze 1931, Rugby Viterbo, Bombo rugby Firenze, Empoli rugby e Casciano di Murlo La Sorba Rugby. E’ interessante segnalare la presenza del Casciano di Murlo: dopo Serre-Rapolano Terme e Montepulciano un’ulteriore prova della penetrazione della palla ovale nella Provincia.

 

Condoglianze

Tutti gli atleti e i dirigenti del Cus Siena Rugby si stringono affettuosamente vicino a Vincenzo Valsiglia, pilone della squadra bianconera negli anni tra il 1999 e il 2007, che ha perduto la madre, da lungo tempo malata. (Gabriele Maccianti)