Ultime sei giornate da brividi

Il pareggio a reti bianche con il Carpi chiude un mese da incubo, caratterizzato non solo dall'annuncio del mancato pagamento degli stipendi da parte della società, ma anche da un magro bottino di punti sul campo, appena quattro in altrettante partite. A sei giornate dalla fine del campionato appare evidente che la Robur deve guardarsi le spalle e consolidare la propria posizione in zona play off piuttosto che puntare ad un secondo posto che ad inizio aprile sembrava veramente alla portata, ma che adesso è troppo lontano. Le sette lunghezze da recuperare sull'Empoli e le altre quattro squadre che si frappongono tra gli azzurri di Sarri e i bianconeri obbligano a restare con i piedi per terra. 18 punti ancora in palio sono tanti, ma a destare preoccupazione è soprattutto l'oggettivo calo fisico del Siena, sperando che la flessione non sia anche mentale. Impegno, corsa e voglia di fare non mancano ai ragazzi di Beretta, ma le ultime uscite, nelle quali la Robur ha certamente raccolto meno di quanto avrebbe meritato, hanno evidenziato come il Siena abbia perso lo smalto dei giorni migliori. La squadra, soprattutto negli elementi che finora si erano rivelati un valore aggiunto per la categoria, è meno brillante, più imprecisa nei passaggi e poco concreta sotto porta. La situazione di classifica, con 12 formazioni in 10 punti, dall'Empoli secondo al duo composto da Brescia e Bari, è più che mai fluida e tutto può accadere. Tanti sono gli scontri che vedranno contrapposte queste compagini da qui alla fine. Stilando una speciale graduatoria dei confronti diretti la Robur sembra avere un cammino più agevole: 4 per Latina, Cesena, Trapani, Avellino, Spezia e Modena, 3 per Empoli, Crotone e Brescia, 2 per Lanciano e Siena, 1 per il Bari. I bianconeri insomma dovranno approfittarne e iniziare ad invertire una tendenza che li vede più in difficoltà con squadre di medio bassa classifica che si chiudono e non concedono spazi. Un altro fattore che lascia ben sperare è rappresentato dal vantaggio che la Robur vanta con la maggior parte delle concorrenti alla zona play off, in caso di arrivo a pari merito. Il computo degli scontri diretti vede la truppa di Beretta avanti con tutte le pretendenti alla serie A, tranne Empoli e Bari (la situazione è in perfetta parità e in questo caso conterebbe la differenza reti totale) e in attesa che si definisca il quadro con Modena e Latina. I presupposti per crederci ci sono, ma la Robur deve subito ripartire.

Fonte: La Nazione