UDINESE-SIENA 4-1

UDINESE (4-3-3): Handanovic, Ferronetti (dal 38′ st Cuadrado), Domizzi, Lukovic, Pasquale (dal 27′ st Badu), Isla, Inler, Asamoah, Sanchez, Di Natale, Pepe (dal 33′ st Lodi). All. Marino
A disp.: Belardi, Cuadrado, Zimling, Badu, Lodi, Pepe, Corradi.
SIENA
(4-3-3): Curci, Malagò, Cribari, Pratali, Del Grosso, Vergassola, Ekdal (dal 10′ st Jarolim), Tziolis (dal 21′ st Larrondo), Reginaldo (dal 9′ st Jajalo), Calaiò, Maccarone. All. Malesani
A disp.: Pegolo, Odibe, Terzi, Jajalo, Jarolim, Codrea, Larrondo
ARBITRO: Rosetti di Torino (Stefani-Faverani/Brighi)
AMMONITI
: 12′ st Vergassola (S), 23′ st Cribari (S), 35′ st Malagò (S)
ESPULSI
: nessuno
ANGOLI: 5-4
MARCATORI: 19′ pt Pepe (U), 40′ pt Calaiò (S), 42′ pt Pepe (U), 16′ st Sanchez (U), 36′ st rig. Di Natale (U)

 

Era l’ultima chiamata, l’ultima occasione utile alla Robur per poter almeno sperare fino alla fine. A Udine invece è finita nel peggiore dei modi: un 4-1 pesante che spenge ogni luce e che mette i bianconeri nella sola attesa del verdetto matematico. Per rimanere nella massima serie Vergassola e compagni dovrebbero vincere le tre partite rimanenti (Palermo, Fiorentina e Inter), sperando in tre sconfitte del Bologna, che dovrebbero maturare con un passivo molto negativo. E se tutto ci sta, nella vita, fosse mai, questa impresa rientrerebbe nell’ultraterreno. Troppo, per una squadra che ha subito quattro reti e ne ha fatta una in quella che doveva essere la sfida della vita.


Al fischio d’inizio, Malesani sostituisce lo squalificato Rosi con Malagò e punta su Calaiò, come anticipato ieri nella probabile formazione, dal primo minuto. Marino preferisce a sorpresa Pepe a Floro Flores.

Il primo tiro della partita è firmato Di Natale che al 5′ mette alla prova con il suo destro i riflessi di Circi. All’8′ è bravo il portiere bianconero ad anticiparlo in uscita a terra. All’11, dopo un’azione insistita friulana ancora Curci trasforma in angolo una pericolosa deviazione in area di Cribari. Sugli sviluppi del corner il colpo di testa di Domizzi tocca il palo. La partita si gioca tutta nella metà campo senese. I bianconeri di Malesani si vedono al quarto d’ora: un tiro cross di Del Grosso mette in difficoltà Pasquale che pressato da un avversario regala un angolo. Sugli sviluppi Calaiò segna, ma con alzata la bandierina del fuorigioco (molto molto dubbio). Al 18′ a lato il tiro dalla distanza di Isla. La rete dell’Udinese arriva al 19′: Pepe, sfrutta al meglio di testa il cross dalla destra di Sanchez. Al 20′ Curci evita l’immediato raddoppio a Di Natale. La reazione della Robur: al 21′ è provvidenziale la deviazione di Inler sul traversone di Maccarone. Al 22′ Calaiò scambia con Vergassola, che al limite dell’area si gira e tira potente: Handanovic gli si oppone con un grande intervento. Spingono i friulani: Di Natale passa di tacco a Sanchez, la retroguardia toscana seppur in affanno sventa il pericolo. Poi Malagò si rifugia in corner. Nessun problema per Curci sul colpo di testa di Sanchez. Al 27′ erroraccio di Del Grosso che passa indietro di testa e costringe Curci al corner. Al 32′ senza pretese la punizione battuta da Maccarone, conquistata da Ekdal fermato fallosamente da Asamoh (non sanzionato qualche minuto prima il fallo di mano dello svedese in area). Al 35′ bella l’apertura di Reginaldo per Maccarone che crossa in area: Malagò si inserisce bene, ma a pochi centimetri dalla porta di testa mette clamorosamente fuori. Sul palo interno la rovesciata di Calaiò al 37′: era comunque alzata – e ancora ingiustamente – la bandierina del guardalinee. Il gol del pareggio l’Arciere lo trova al 40′: protegge palla, la passa a Maccarone che gliela rende. Imprendibile per Handanovic il suo diagonale. Al 42′ il numero 11 della Robur cade in area e quando si rialza sono scintille con Ferronetti. Due minuti e Pepe riporta l’Udinese in vantaggio: Ekdal si fa rubare palla da Isla, Di Natale tira, un ottimo Curci respinge con i piedi, sulla ribattuta il numero 7 friulano non si fa pregare. Al 45′ bravissimo l’estremo difensore romano ad anticipare a terra il solito Pepe.

Al 2′ della ripresa (nessuna sostituzione rispetto al primo tempo), né Reginaldo, né Calaiò riescono ad approfittare del traversone di Maccarone. Sessanta secondi dopo Domizzi si rifugia in angolo, poi Calaiò parte in gioco, ma la palla gli rimbalza davanti e l’pazione sfuma. Al 5′ fuori la punizione battuta da Maccarone, Tziolis non ci arriva. Al 7′ Sanchez salta Del Grosso, dà a Di Natale, ci mette una pezza Ekdal. Al 16′ arriva la rete del 3-1 udinese: Di Natale tira, la palla batte sul braccio di Pratali e arriva a Sanchez che batte facilmente Curci. Al 21′ il nuovo entrato Larrondo ci prova subito, ma il suo cross dalla sinistra non trova nessun compagno. Al 29′ bravo Lukovic ad approfittare di uno scambio Larrondo- Jajalo al limite dell’area e a sventare il pericolo. Al 30′ Calaiò non arriva su un traversone in area, al 34′ fuori la conclusione di Jajalo. Di Natale cala il poker al 36′: Malagò commette fallo in area su Sanchez. Rosetti concede il penalty e ammonisce il difensore. Il numero 10 friulano trasforma: è il capocannoniere della serie A. Al 41′ netto il fallo di Lukovic su Calaiò in area friulana: Rosetti non concede il rigore. Al 43′ Larrondo ci prova da solo, Handanovic gli si oppone, la palla torna all’argentino il cui destro colpisce però un avversario. Nel primo minuto di recupero Di Natale, defilato a sinistra tenta un improbabile pallonetto, fuori. Dall’altra parte Handanovic para in due tempi il missile di Jarolim su assist di Maccarone. Finisce così, con Malesani desolato in panchina e il Siena ormai prossimo da svegliarsi dal sogno. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line