Tuttosport: Palermo, può bastare

PALERMO-SIENA 1-1 MARCATORI: pt 20' Rosseti, 27' Lafferty
PALERMO (35.2): Sorrentino 6; Munoz 6.5, Terzi 6, Andelkovic 6; Stevanovic 6 (42' st Pisano ng), Bolzoni 6, Maresca 5.5, Barreto 6, Lazaar 5.5; Vazquez 6 (38' st Hemandez ng), Lafferty 7 (31' st Belotti ng). A disp. Ujkani, Pisano, Milanovic, Daprelà, Vitiel. lo, Verre, Ngoyi. All. lachini 6
SIENA (35.2): Lamanna 5.5; Cec. carelli 6, Giacomazzi 6, Belmonte 6; Angelo 5.5, Spinazzola 6.5 (24' st Schiavone 6), Vergas. sola 6 (42' st Fabbrini ng), Pulzetti 6, Feddal 6; Rosina 6, Rosseti G.S. A disp.: Farelli, Morero, Matheu, Bedinelli, D'Agostino, Cappelluzzo, Jordà. All. Beretta 6
Arbitro: Ostinelli di Como 5.5 Note: spettatori 10.583 per un incasso di 93.932 curo; ammoniti Barreto, Giacomazzi, Schiavone per gioco scorretto; angoli 4-1 per il Palermo; recupero tempo: pt 0';st3'

Non c'è il record del Palermo e non c'è la rivincita del Siena. Si ferma a quattro la striscia di vittorie della capolista, a tre quella dei toscani: al `Barbera" finisce 11 e il risultato forse sta un po' stretto al Palermo che qualcosa in più del Siena l'ha fatta. Intanto ha provato a vincere fino alla fine, cosa a cui i toscani hanno praticamente rinunciato nella ripresa quando si sono chiusi nella loro metà campo e raramente ne sono venuti fuori. Per il Paler mo il pareggio cambia poco: il vantaggio dal terzo posto resta sempre di undici punti, ma al traguardo manca una partita in meno. Per il Siena, invece, un punto pesante che dà continuità alle tre vittorie precedenti e consente di restare incollato ai playoff
LA GARA Le due squadre sono quasi a specchio e il quasi nasce dalla posizione di Spinazzola che agisce largo a destra quando il Siena è in possesso palla. Beretta lo piazza lì per dare ampiezza al campo e allargare la difesa del Palermo, in modo da isolare Rosseti con Terzi nell'uno contro uno. Nonostante dl campo reso pesante dalla pioggia, la partita vola via piacevole perché in campo c'è tecnica. Palermo e Siena, infatti, sono squadre di categoria superiore come del resto dimostra la classifica. Il Palermo che detta i tempi con Maresca. Il Siena più che altro punta sul contenimento, ma quando ha palla in ripartenza fa sempre paura. In avanti Iachini punta su Vazquez e Lafferty ed è proprio l'argentino che nei primi 15' semina il panico sulla fascia destra del Siena, due palloni in mezzo sono come babà ma Vazquez all'appuntamento non trova nessuno. Il Siena soffre un po', ma alla prima occasione buona passa: Rosseti controlla un pallone con la mano a centrocampo, Ostinelli lascia correre, l'attaccante scarica per Spinazzola (largo a destra, ovviamente) che fugge veloce fra i difensori rosa e mette sul destro proprio per Rosseti che dal limite fulmina Sorrentino. E' il 20', la botta è forte, anche per il morale.
LA RISCOSSA Ma il Palermo dimostra di non essere capolista per caso. In pochi minuti i rosanero organizzano la riscossa, prima fanno paura a Lamanna (impacciato) con un cross di Lazaar, poi al 27 pareggiano con Lafferty. Gol per caso, ma strameritato: da Gialappa's la respinta di Laïnánna sul cross ili Stevanovíc, il portiere del Siena mette la palla sulla spalla di Lafferty che segna il suo nono gol stagionale, il più casuale. La rete per il nordirlandese è come spinaci per Braccio di Ferro, al 41' il"Dylan Dog' del Palermo colpisce di testa ma stavolta Lamanna fa il miracolo, un minuto dopo timbra il palo con un sinistro potente e preciso. Insomma tanto Palermo, con il Siena che ormai agisce solo di rimessa.
C'è meno ritmo rispetto al primo tempo e soprattutto non ci sono grandi idee. Le conclusioni si contano sulle dita di una mano, la prima è di Spinazzola al 10', quattro minuti dopo arriva quella di Lafferty (alta), infine è Bolzoni ad una decina dalla fine a sfiorare il gol dell'ex con un potente destro da trenta metri. Inutile anche il tentativo di Iachini di cambiare corso alla partita prima con Belotti e poi con Hernandez al posto dei due attaccanti che avevano iniziato. Finisce pari, ma Palermo e Siena possono sorridere. I rosanero sono sempre più vicini alla A, i toscani possono arrivarci dai playof.

Fonte: Tuttosport