Tuttosport: Doppio Pato, il Milan stende il Siena 2-1

Il Milan ringrazia Pato e si aggiudica il primo anticipo serale del campionato battendo 2-1 il Siena in trasferta al ‘Franchi’. E’ stato il talento brasiliano, infatti, con la sua doppietta. a trascinare i rossoneri alla vittoria.
PATO-RONALDINHO SHOW – Successo sofferto per la ‘prima’ di Leonardo. Il Siena ha dato parecchio filo da torecere a un Milan apparso in crescita ma ancora alla ricerca del gioco migliore. Dopo un avvio in favore dei padroni di casa, il Milan è uscito fuori, trovando il vantaggio con Pato, servito da Ronaldinho, poco prima della mezz’ora. Immediata la reazione del Siena che ha pareggiato con Ghezzal. Ancora sull’asse Ronaldinho-Pato è arrivato il raddoppio rossonero. ‘Dinho’ ha brillato a intermittenza, ma sicuramente più del solito, e ha messo lo zampino in entrambi i gol. Nel 2-1 ottimo l’assist filtrante per Flamini che ha poi messo in mezzo per il facile tocco che è valso a Pato la doppietta e il momentaneo primo posto nella classifica cannonieri.
SIENA CORAGGIOSO – Subito dopo il gol il Siena ha avuto il merito di non scoraggiarsi e di cercare con intelligenza il pareggio. Le parate di Storari e un po’ di mancanza di precisione non hanno permesso però agli uomini di Giampaolo di agguantare il pari, mentre il Milan ha costruito un altro paio di buone occasioni. I rossoneri, dopo il successo nel ‘Berlusconi’, portano a casa i primi tre punti della stagione. Rammarico per il Siena ma, nonostante la sconfitta, Giampaolo può guardare con fiducia a questo campionato. 
FINALE CALDO -Scaramuccia ed attimi di tensione a fine gara fra Pato e Vergassola per una giocata del brasiliano, ormai a tempo scaduto, che per il capitano del Siena ha avuto il sapore dell’umiliazione e che ha fatto crescere il nervosismo in campo tra i senesi. In pochi attimi rossoneri ed avversari si sono ritrovati a centrocampo in un parapiglia generale, che arbitro, guardalinee e dirigenti hanno faticato a contenere. Dopo alcuni minuti di animosità, i giocatori hanno raggiunto il tunnel dello spogliatoio senza ulteriori contatti.