Tuttolegapro: La Top e Flop del girone B.

Torna, con la nona giornata di campionato, la rubrica firmata TuttoLegaPro.com: ogni settimana individueremo il meglio e il peggio dei singoli gironi della terza serie italiana. Giocatori, allenatori, tifoserie, situazioni accadute nel corso delle gare, tutto passerà sotto la nostra lente di ingrandimento per scovare due top e due flop di giornata.

Ecco quelli del 9^ turno per il girone A:

TOP:
La prima vittoria del Prato:
 potremmo nuovamente complimentarci con Alessandria e Cremonese, entrambe sotto di una rete ma poi vittoriose nei rispettivi match e ancora in vetta alla classifica, ma per questa giornata la vittoria più importante è quella della squadra di mister Malotti, che centra il primo successo in campionato. Una sfida tra disperate quella che i toscani hanno giocato contro il Pro Piacenza, tra squadre per le quali, oltre la prestazione, l'unica cosa che contava era vincere. Tre punti che pesano quindi, e che smuovono molto la parte bassa delle graduatoria perchè avvicinano anche i lanieri al folto gruppo di formazioni racchiuse in quei 3-4 punti che ogni domenica fanno la differenza per tentare la risalita: da vedere ora se questa vittoria sarà sintomo di una nuova rinascita, o almeno un'iniezione di fiducia in vista dell'ostica sfida contro la Viterbese

Margherita Capperucci e la "sua" Robur Siena: un nome, quello della sig. ra Margherita, che ai più potrà non evocare niente, ma che in terra senese è molto conosciuto: una donna da sempre tifosa della Robur, e da sempre presente, con l'inseparabile marito Luciano, alle gare dei bianconeri. Poi la scomparsa dell'uomo, e un periodo di assenza al "Franchi" da parte di Margherita che però, alla veneranda età di 86 anni compiuti da un paio di settimane, per la sentita sfida contro il Livorno decide di tornare a vedere i suoi ragazzi. Che le fanno un bel regalo, portando a casa tre punti di vitale importanza e un'insperata vittoria contro una blasonata compagine, ottenuta grazie alla rete di Gentile proprio quando il match sembrava ormai destinato a finire a reti bianche

FLOP:
Pro Piacenza:
 la gare importanti, quelle sostanzialmente dirette (che sia per la promozione o la salvezza), non vanno mai sbagliate, di riffa o di raffa il successo va ottenuto: e non importante se c'è un bel calcio o meno, in certi casi serve solo la concretezza, l'estetica di può lasciare agli altri. Ma il Pro Piacenza non riesce nell'intento, perde contro il Prato e permette alla stessa truppa laniera di accorciare ulteriormente i bassifondi della classifica; non solo, aggrava ulteriormente il proprio ruolino di marcia, che parla di 2 vittorie e ben 7 ko. Che mettono davvero a rischio la permanenza di mister Pea sulla panchina rossonera?

I minuti di recupero in Giana Erminio-Viterbese: sarebbe interessante parlare con il direttore di gara, il sig. Riccardo Panarese della sezione di Lecce, per capire come abbia giostrato l'extra time assegnato nella ripresa…inizialmente 6', forse dovuti alle sei sostituzioni, all'interruzione del gioco per il brutto infortunio di Sforzini e a tanti altri stop, ma divenuti poi 9 visto che a questi se ne aggiunti quasi altri 3. Per lo stop di Pinto atterrato da tergo da Pacciardi? Mistero che non troverà mai risoluzione. E minuti che paiono eccessivi, che danno alle volte il senso di un'insistenza, da parte dell'arbitro a voler proseguire a oltranza; e che a Gorgonzola lasceranno per molto tempo l'amaro in bocca, dato che la Viterberse ha trovato il pari al 99'. Sia chiaro, comunque, che con questo non si vuol delegittimare la vittoria di una squadra – quella laziale – che, al di la di una prestazione sotto tono come quella di domenica, ha dato ampia dimostrazione di meritarsi l'attuale posto in classica.

Fonte: tuttolegapro.com