Tutto è pronto per lo scontro al vertice

Aumenta l’attesa per il big match di domani, quando la capolista Novara degli ex Rubino e Ventola farà visita alla Robur nella sfida di cartello di questo turno di serie B.

Non certo decisiva, ma senz’altro significativa, la partita si preannuncia tra le più difficili della stagione.

Il Novara viene da un ottimo periodo di forma, è reduce da una serie di belle affermazione e sta tenendo una media punti difficilmente riscontrabile durante le passate annate in serie cadetta. Il ‘segreti’ del gruppo di Tesser sono noti a tutti: una società solidissima alle spalle, un centro sportivo all’avanguarda, la bravura nel programmare con pazienza e una squadra formata da giocatori emergenti o da chi si è rimesso in gioco dopo anni difficili o comunque non eccellenti.

E’ il caso dei terzini Moraganella, sempre in tribuna nel Palermo e Gemiti, che dopo un brillante inizio di carriera si era spento tra Modena e Piacenza. Ma anche dei difensori centrali Lisuzzo e Ludi, dei centrocampisti Rigoni, Marianini e Shala, del trequartista Motta e, forse soprattutto, delle due temibilissime punte Bertani e Gonzalez, già mattatore dei bianconeri nella sfida di Coppa Italia di dodici mesi fa che segnò l’esordio in panchina per Alberto Malesani.

Per fortuna della Robur il primo non ci sarà per il problema muscolare rimediato lunedì sera. Pur senza una della sue guide l’undici di Tesser rimane però assolutamente temibile; inoltre a differenza della squada di Conte i piemontesi non hanno nulla da perdere, essendo partiti con moderate ambizioni.

Per il Siena sarà fondamentale riuscire a concedere poco spazio al contropiede degli avversari: un’arma mortale anche in casa, e che a maggior ragione cercheranno di sfruttare contro una squadra che per vocazione e identità fa sempre la partita. La classifica, in caso di tre punti, potrebbe davvero essere radiosa sabato sera, motivo in più per provarci fino alla fine. Le note liete per mister Conte non mancano di certo però: i recuperi di Kamata e Marrone, uniti alle tre belle vittorie consecutive danno ottimismo ed entusiasmo. Non sarà facile ma adesso c’è la consapevolezza che quanto successo a Modena è stato solo un incidente di percorso.  (Guido De Leo)

Fonte: Fedelissimo Online