Tutto fermo… anzi immobile

Squarciare la cortina di riserbo che circonda il Siena è impresa impossibile. Si va avanti per sentito dire, con nomi in entrata spesso messi in giro dai procuratori e con tentativi di cedere qualche elemento della rosa che, puntualmente, svaniscono quasi subito. Non siamo abituati a fare il copia e incolla da altri siti, riteniamo più corretto cercare eventuali notizie e questo comporta telefonate e messaggi a non finire, nella speranza di informare i nostri lettori. Sono giorni che portiamo avanti questo lavoro, ma ancora non siamo riusciti a raccogliere informazioni utili e soprattutto vere. Colpa nostra sicuramente, ma il dubbio che il mercato del Siena sia in fase di stallo ci assale eccome.  Le dichiarazioni di Sebastiani, presidente del Pescara – “con il Siena per ora solo chiacchiere “- fanno capire che siamo nella fase del “vorrei, ma non posso”, uno stallo allarmante soprattutto perché sono passati la metà dei giorni a disposizione per chiudere le trattative. Se questa proprietà come ha più volte dichiarato, non ha problemi economici e dispone di grandi risorse, portare a Siena un giocatore non dovrebbe essere difficile, ma così, almeno per il momento non è. Tutto lascia pensare che l’ormai certo ritorno sulla scena di Roman Gevorkyan ha provocato una sorta di terremoto e riportato la situazione se non uguale, molto vicino a quella esistente un anno fa. Che si sia in mezzo ad una resa dei conti tra le varie anime che compongono la holding proprietaria delle quote del Siena? Ci sta e questo spiegherebbe l’immobilità sul mercato e tante altre scelte effettuate negli ultimi venti giorni. E il Siena naviga a vista o forse è addirittura fermo in rada. Chi non si ferma è, fortunatamente, Padalino, che sta cercando di rivitalizzare una squadra che ultimamente ha dimostrato di essere in grande confusione. Forza mister, per lei e per la Robur! (NN)

Fonte: FOL