Tutti i numeri del campionato. Alla Robur vanno due record

A 270’ dal traguardo finale, la Robur non ha più nulla da chiedere al campionato. Restano da decidere i verdetti sopra e sotto i bianconeri, con la bagarre playout che con sette scontri diretti resterà accesa fino all’ultimo minuto. Nel frattempo ci siamo divertiti a snocciolare qualche numero per radiografare queste trentuno giornate spalmate in sette mesi e mezzo. Il Siena vanta due primati: uno negativo, l’altro… dipende.

Punti casa/fuori – La Spal ha dominato il girone grazie (anche) al trend esterno. Fuori casa ha totalizzato 32 punti (2 a partita), più di quelli conquistati da Savona, Lupa Roma e L’Aquila messe insieme. In seconda posizione curiosa la presenza del Pontedera, trascinato dal bomber di frontiera Scappini. A Ferrara gli estensi hanno fatto meglio (35) ma il record va al Pisa (38) che all’Arena Garibaldi si è arresa solo al Teramo e alla Robur. Il primato in negativo se lo prende la Lupa Roma, ultimissimo sia in casa (15) che fuori (9). Il Siena è al 9° posto tra le mura amiche e al 4° lontano dal Franchi.

Vittorie/sconfitte – Venti sono i successi della Spal (il Pisa è staccato di quattro), che è anche la meno battuta assieme a Pisa e Maceratese (4 k.o.). Dall’altra parte la Lupa Roma fa l’en plein: meno vittorie (5), più sconfitte (17).

Pareggi – Dal 1994, quando le vittorie furono premiate con un punto in più, l’onesto e tattico pareggino ha perso d’importanza. Quest’anno di pareggite ha sofferto l’Arezzo (ha fatto X la metà delle volte, 16) e inizialmente anche Gianluca Atzori: otto pari su tredici prima di lasciare il posto all’altalena di Carboni. Chi ha impattato meno è la Spal, che non a caso ha sempre offerto un atteggiamento propositivo.

Gol – L’oscar del gol va alla squadra di Semplici, capace di segnare 55 volte e di mandare in doppia cifra due giocatori (Cellini e Zigoni, con Finotto che fremita a quota 9). Spal che è anche la miglior difesa (22), seguita dall’ottimo Ancona (24). La Lupa Roma, al solito, vanta la peggior retroguardia (53), ma evita il premio di peggior attacco, che va ad una squadra allenata da un ex bomber di razza. Il Tuttocuoio ha festeggiato appena 22 volte, di cui ben quattro al Rastrello alla vigilia di Natale. E Il Siena? Malino in avanti (7° posizione), male dietro (12°). E’ però la squadra ad aver mandato a rete più giocatori (ben 18). Bene? Male? Dipende dai punti di vista. Certo è che nessuno ha sollevato un filo di protesta quando sono stati ceduti Mendicino e Bonazzoli (nostri capocannonieri, ma che fatica chiamarli così).

Cartellini – Chi sono i più cattivi del campionato? Uno è il Savona, che ha rimediato dodici espulsioni (la Lupa insegue a 10), l’altro è il Siena, che ha collezionato 89 cartellini gialli (più 4 rossi diretti, a De Feo, Boron, Burrai e Masullo). In trentuno gare, significa tre sanzioni a partita. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol