Tutti con la Robur

Ci siamo, ancora poche ore e sarà derby, una partita da sempre sentita, ma in  questa occasione più delicata che in altre. Saranno di fronte due squadre reduci da un periodo deludente, due formazioni che chiedono alla partita di domani la giusta medicina per guarire dal malessere che le ha colpite, con la consapevolezza che chi dovesse perdere, passerà il Natale nell’angoscia e nella paura.

Ma di questo ne siamo tutti coscienti, dall’allenatore ai giocatori, dalla società ai tifosi.

Accantoniamo la retorica e i proclami e prepariamoci a trascorre un pomeriggio ad alta tensione con l’unico obiettivo di sostenere la squadra fino all'ultimo secondo.

La lunga striscia negativa non deve condizionare chi scenderà in campo, sarebbe fatale, e spetterà a tutti coloro che amano la Robur garantire quel sostegno e quel calore che, in questi casi, spesso riesce a mettere le ali ai piedi. Ci vorrà pazienza e convinzione, ma non ci sono alternative: crediamoci e trasmettiamo la nostra fiducia alla squadra. Per le critiche e le arrabbiature ci sarà tempo fino al 7 gennaio, non domani durante i 90’.

E’ vero che la squadra mostra qualche limite, ma questo non è certo imputabile al tecnico o ai giocatori che hanno sempre dato il massimo. Se ci sono carenze, e ci sono, queste sono da addebitare ad altri, non certo a chi scenderà in campo domani. Arriverà il momento del bilancio, delle valutazioni e delle analisi, arriverà il momento in cui sarà necessario individuare dove e come intervenire e fare delle scelte in tal senso, ma non è domani il giorno indicato.

Dobbiamo conquistare i tre punti, in tutti i modi, con tutte le nostre forze e per ottenere il massimo dobbiamo tornare a recitare il nostro insostituibile ruolo, far sentire a chi sarà chiamato a rappresentarci di essere al loro fianco. Ne siamo stati capaci in passato, dobbiamo riuscirci anche domani. E se a qualcuno non basta lo stimolo viola, dia uno sguardo alla classifica…..(nn)

Fonte: Fedelissimo Online