Tutte le tappe della vicenda (dal 2010 in poi)

15 gennaio 2010: Massimo Mezzaroma, imprenditore edile romano, rileva il pacchetto azionario del club.

2 maggio 2010: il Siena retrocede in Serie B per la prima volta nella sua storia, in seguito alla sconfitta interna contro il Palermo.

7 maggio 2011: la Robur, guidata da Antonio Conte, conquista l’immediato ritorno nella massima serie grazie al pari interno contro il Torino.

25 gennaio 2012: con un gol di Mattia Destro, i bianconeri battono il Chievo e raggiungono una storica semifinale di Coppa Italia; si dovranno poi arrendere al Napoli. 

2 maggio 2012: il Siena di Sannino si salva a due giornate dal termine del campionato, ma lo stesso allenatore campano e il ds Perinetti lasciano la Toscana per firmare con il Palermo

25 gennaio 2013: la Banca Monte dei Paschi, per bocca del presidente Profumo e dell’ad Viola, annuncia che l’accordo di sponsorizzazione con il Siena, in scadenza nel giugno successivo, non sarà rinnovato.

13 maggio 2013: con il pareggio tra Genoa e Inter, il Siena retrocede in Serie B per la seconda volta in tre anni; vengono a mancare i soldi dei diritti tv, fondamentali per la sopravvivenza della società.

30 maggio 2013: il Siena manca la prima scadenza non pagando gli stipendi del primo trimestre 2013 e incappa in una penalizzazione di 2 punti.

7 giugno 2013: iniziano a prendere piede le prime ipotesi sul futuro della squadra in caso di nuovi problemi con le scadenze: il Lodo Petrucci non viene più applicato da qualche tempo e non permetterebbe così al Siena di ripartire dai professionisti; in caso di fallimento, la nuova società potrebbe disputare la Serie D (versando 300mila euro alla Lega Dilettanti) oppure, nella peggiore delle ipotesi, l’Eccellenza.

12 giugno 2013: un corteo di sensibilizzazione organizzato dai tifosi sfila per le vie della città e arriva fino a Palazzo Pubblico per incontrare il neo-eletto sindaco Valentini (Pd); “La Robur deve vivere” è lo slogan scelto dai circa quattrocento tifosi.

17 giugno 2013: con un comunicato sul proprio sito, la società annuncia l’imminente incontro fra Mezzaroma e i vertici di Mps al fine di trovare una soluzione ai problemi finanziari del club.

18 giugno 2013: Mezzaroma incontra i tesserati bianconeri e propone loro un piano di decurtazione dell’ingaggio tra il 35% ed il 50%, poi accettato quasi all’unanimità.

20 giugno 2013: la società, nella persona del ds Antonelli, non fa mercato ma gestisce comunque la situazione delle comproprietà riscattando, tra gli altri, Rubin dal Torino.

23 giugno 2013: il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, si dice fiducioso sull’iscrizione del Siena.

24 giugno 2013: nuovi incontri tra Mezzaroma ed Mps, arrivano segnali e parole positive da parte del presidente della Robur; ma la seconda scadenza del 25 giugno incombe. 

25 giugno 2013: ancora un incontro, che sembra poter essere quello decisivo; ma a Sky Mezzaroma fa sapere che il Siena non riuscirà a pagare gli stipendi (da gennaio ad aprile) in giornata e andrà così incontro ad un ulteriore punto di penalizzazione; un’altra scadenza è disattesa.

28 giugno 2013: la Lega di Serie A decide di sbloccare il paracadute di 10 milioni per le retrocesse; non verrà più erogato a fine stagione, ma in quattro rate: l’iscrizione al campionato di B rimane comunque una condizione indispensabile.

1 luglio 2013: il Siena presenta la domanda d’iscrizione alla prossima Serie B, la cui decisione a tal proposito verrà resa nota nella giornata dell’11 luglio; intanto, alcuni tifosi contestano i due dirigenti di Mps Profumo e Viola che rientravano dalla Cena della Prova Generale alla vigilia del Palio.

2 luglio 2013: a Siena è giorno di Palio e le attenzioni ormai da giorni si sono spostate su Contrade, cavalli e fantini; c’è confusione e incertezza attorno al futuro della Robur; intanto, Antonelli annuncia l’avvenuto riscatto di Emeghara, il pezzo forte dell’eventuale mercato in uscita del club.

8 luglio 2013: due consulenti di Mezzaroma incontrano il sindaco Valentini, che al termine dell’incontro si mostra pessimista ed utilizza questa metafora per descrivere la situazione: “Una grossa palla di neve sta diventando una slavina e non so se ci sono le protezioni per gli sciatori che stanno sotto al pendio”.

9 luglio 2013: si tengono nuovi incontri fra società ed Mps per tentare di salvare la Robur, secondo quanto riporta il Siena Club Fedelissimi si è aperta una finestra di speranza.

10 luglio 2013: l'Ac Siena presenta ad Mps un nuovo piano industriale, come richiesto il giorno precedente dalla banca; se la risposta, attesa in giornata, sarà positiva il club potrà iscriversi alla B senza incorrere in nuovi punti di penalizzazione e senza bisogno di fare ricorso.

Fonte: fantagazzetta.com