TROVATO L’ACCORDO SULLA CIFRA, MA NON SULLE MODALITA’ DI PAGAMENTO

Uno stop imprevisto arrivato nel momento in cui la differenza tra offerta e richiesta è stata ridotta a “soli”  500.000 euro.

Proviamo a ricostruire, sulla base delle indiscrezioni in nostro possesso, quanto è successo nella giornata di oggi.

Nel pomeriggio il presidente Giovanni Lombardi Stronati è arrivato nella nostra città per incontrare i vertici della Banca Monte dei Paschi.

Motivo dell’incontro, ovviamente, la definizione dell’operazione di cessione delle azioni dell’AC Siena, una trattativa ormai in atto da qualche giorno.

Primo, e più importante, aspetto affrontato è stato quello di avvicinare il più possibile le due parti circa la valutazione della società, partendo da una differenza di circa 4 milioni di euro.

Questo che sembrava lo scoglio più arduo da superare, alla fine non si è dimostrato tale e dopo alcune valutazioni e scambi di opinione, si è trovato un accordo di massima sulla cifra che Massimo Mezzaroma riconoscerebbe a Giovanni Lombardi Stronati per concludere la trattativa: 9 milioni di euro l’offerta, 9,5 la richiesta.

I problemi si sono presentati quando sono state affrontate le modalità di pagamento e l’eventuale rateizzazione dell’importo stabilito, un aspetto a prima vista secondario, ma che, di fatto, ha rinviato ancora una volta la firma sul contratto.

A questo punto tutto è ancora possibile, ma ci resta difficile credere che l’accordo possa saltare dopo che il lavoro certosino ed incalzante dell’advisor ha portato la trattativa al punto in cui si è momentaneamente arenata.

Probabilmente sarà necessario un altro incontro, sicuramente la diplomazia delle parti (Stronati-Mezzaroma con la supervisione della Banca) sarà chiamata ad un lavoro supplementare, ma crediamo che, se il buonsenso prevarrà come tutti auspichiamo, presto dovrebbe arrivare la tanto attesa sigla sul contratto di cessione.  (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online