Troverà un avversario molto rinnovato, la Robur, nella prima uscita ufficiale di stagione. La Rondinella Marzocco ha 8 giocatori riconfermati sui 25 totali in rosa e “il 50% della formazione titolare è cambiata”, sottolinea al Fedelissimo Online Stefano Tronconi, l’allenatore che ha guidato la seconda squadra di Firenze (nel momento in cui la società festeggia gli 80 anni di vita) alla vittoria del campionato di Eccellenza, bissando il successo di tre anni prima con il Figline.
Come è andata la vostra preparazione?
Abbiamo iniziato il 27 luglio un percorso con le idee molto chiare, cercando di migliorarci anche perché lo richiede il campionato di Serie D. C’è un tempo e mezzo di gioco in meno, gli allenatori sono preparati, i giocatori forti. Siamo contenti di quello che si è fatto nelle amichevoli e come si sta migliorando.
Avete già debuttato domenica scorsa vincendo 3-2 sul campo della Pietralunghese.
Un ottimo test con una squadra con giocatori importanti, come Calderini. Dal punto di vista caratteriale è stata una bella prova. Ci siamo regalati Siena, perché per noi è un regalo. Sia per lo stadio, anche se ho saputo che adesso le condizioni non sono proprio ottimali, sia per il valore della squadra. E poi è un’altra partita vera prima di iniziare il campionato.
La Coppa è utile all’inizio proprio per questo, come crash test pre-campionato. Poi via via perde di utilità e importanza visto che non concede vantaggi significativi a chi alza il trofeo.
Il regolamento della Serie D è brutto. Ne i playoff né la Coppa ti danno la possibilità di fare qualcosa in più. Così come il discorso delle quote. Prima erano quattro, ora tre che sono comunque tante. Un ragazzo di 21 anni rischia di stare in panchina perché considerato “vecchio”.
Niccolò Ricchi, a Siena nel biennio 2023-25, ha saltato il preliminare di Coppa.
Era squalificato, a Siena ci sarà. Ci tiene molto a questa partita. Lui è stato fondamentale la scorsa stagione, con Nannelli sono state le nostre frecce sugli esterni. Quest’anno abbiamo anche Simonti, perché è un ruolo dispendioso che ha bisogno di ricambio.
Il vostro modulo?
Cambiamo molto, però di base è un 3-5-2.
Le “stelle”, i giocatori che ti aspetti possano trascinare la squadra?
Spero siano in tanti. Se devo citare qualcuno dico le punte, Polo e Bryan Cellai.
Cosa dire del Siena?
Una squadra senza dubbio con giocatori importanti. Ma Prato, Lucchese e Ternana secondo me partono da un livello più alto. Poi sarà come sempre il campo a parlare.
L’obiettivo della Rondinella?
Salvarsi. Si spera di farlo soffrendo il meno possibile, ma il campionato è molto difficile. Squadre come Scandicci, Terranuova e San Donato, che potevano lottare per la salvezza, hanno stanziato budget importanti e preso giocatori importanti per un campionato di medio-alta classifica. Lo Scandicci ha preso Kouko, il San Donato ha ingaggiato Riccobono e Regoli. E poi ci sono le varie Seravezza, Follonica Gavorrano… sarà un gran campionato.
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol