TROIANIELLO: QUESTA ROBUR… ‘TANTA ROBA’

Non è ancora al top della condizione eppure corre già come un matto. Quando parte, non gli stai dietro. Gennaro Troianiello sposa alla perfezione l’idea di gioco di Conte e allo stesso tempo la filosofia della Robur: è un esterno offensivo che conosce bene la cadetteria e che sogna di giocare nel Paradiso della serie A. Un ragazzo alla mano, che, in napoletano stretto, non dice più che l’essenziale: preferisce far parlare il campo, e se il buon dì si vede dal mattino, potrebbe venirne fuori un monologo divino…
Troianiello, siamo alla terza amichevole e corre già così?
“Magari… Siamo ancora all’inizio e il mister ci sta facendo lavorare tanto. Non ho ancora raggiunto il top della forma, ma mi sto impegnando per ottenerlo. Mi do da fare, mi sono messo a sua completa disposizione”.
Il suo ruolo è fondamentale per il gioco di Conte…
“Il mister gioca sempre sulle fasce, con esterni molto offensivi. Ciò comporta da parte nostra il massimo impegno e anche una propensione a far gol. Oggi ho segnato, speriamo di ripetermi anche in campionato. Nel mio ruolo c’è concorrenza: ma è un piacere, ti stimola, è una sfida con te stesso e con i tuoi compagni”.
E’ il suo anno questo?
“Mah… Ho la voglia di un ragazzo che non ha mai giocato in serie A e che milita in una squadra forte, attrezzata per la promozione. Il gruppo è buono, i miei compagni sono tutti bravissime persone, rispettose degli altri. C’è un organizzazione incredibile e oggi sono venuti ad Abbadia anche tanti tifosi, nonostante fosse un’amichevole e di lunedì: mi ha fatto tantissimo piacere… Insomma…’tanta roba’”.
C’è qualche promessa che vuol fare ai suoi nuovi sostenitori?
“No… Posso solo dire loro che darò il massimo, insieme ai miei compagni, per onorare questa maglia”.
Che campionato si aspetta?
“Sarà lungo e difficile. Ci sono tante squadre attrezzate, quelle scese dalla A ritenteranno subito la risalita. L’Atalanta è tra le favorite, ma anche il Torino. L’anno scorso, con il Frosinone, quando dovevamo affrontare i club di testa, non ci dormivamo la notte… Voglio dire che contro il Siena tutti giocheranno come fosse una finale. Noi dovremo essere pronti e calarci da subito in questa mentalità”.
Secondo lei, che conosce bene la B, qual è l’insidia maggiore del campionato cadetto?
“La superbia. Non dovremo sottovalutare nessuno. Sarebbe uno sbaglio credere di aver già vinto con squadre sulla carta di più basso livello. Certi avversari si chiudono dietro e ti creano problemi. Noi dovremo essere bravi a scardinare anche i loro piani”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line