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Tripudio Livorno, Fezzanese spacciata. E in coda parte la volata salvezza

Non fallisce il match point il Livorno che, pur dovendo fare i conti con la strenua resistenza del Terranuova Traiana, porta a casa un punto che vale la matematica promozione in Serie C con ben quattro giornate di anticipo. Al “Mario Matteini” di Terranuova Bracciolini sono i padroni di casa a sbloccare il risultato al 9’ con Iaiunese, ma al 27’ è provvidenziale il pareggio di Bonassi, che fissa l’1-1, punteggio che resisterà fino al triplice fischio dell’arbitro. L’assist più importante per il ritorno nel calcio professionistico dei labronici arriva però dall’Umbria, dove la Fulgens Foligno cade in casa per 1-2 nel derby contro l’Orvietana, scivolando a -14. Possono così partire i festeggiamenti sui Fossi.

Rimanendo in Toscana, è stato rinviato l’incontro tra Grosseto e San Donato Tavarnelle, il cui recupero è in programma per stasera, martedì 8 aprile. Una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva sia in ottica play-off che in chiave salvezza. A Figline, invece, si è giocato: 0-0 il risultato tra i padroni di casa e il Seravezza, che viene raggiunto in classifica dal Ghiviborgo, vittorioso per 2-0 sul campo del Follonica Gavorrano. A prendersi le luci della ribalta è però un derby laziale per cuori forti tra Flaminia e Ostiamare. Finisce 4-3: i lidensi passano in vantaggio alla mezz’ora, ma Sirbu pareggia poco dopo. Nella ripresa l’Ostiamare vola sul 3-1, anche grazie a un rocambolesco autogol. La Flaminia, però, non si arrende: rimonta fino al 3-3 nei minuti finali e, al 93’, trova addirittura la rete da tre punti, facendo esplodere i tifosi di casa. Seconda sconfitta consecutiva invece per il Poggibonsi di mister Baiano, beffato all’86’ da un rigore trasformato da Bocci, che regala alla Sangiovannese una vittoria che mancava addirittura dal 26 gennaio. Ha dovuto attendere ancora di più l’Aquila Montevarchi, che non conquistava l’intera posta dal 19 gennaio, ma nell’anticipo del sabato il 3-1 rifilato alla Fezzanese ha portato tre punti fondamentali e tanto ossigeno ai rossoblù.

Fine dei giochi, o quasi. Ora che anche la matematica ha decretato il vincitore del girone E di Serie D, con una lotta play-off che si fa durissima per il Siena, resta solo da capire chi saluterà la categoria insieme alla Fezzanese. I verdi, ultimi a -10 dal penultimo posto e reduci da tre sconfitte di fila, hanno lottato, ma il loro destino appare ormai segnato. Decisamente più chance per il Terranuova Traiana che, con 32 punti, è a -1 dalla zona playout e a -3 dalla salvezza diretta. I biancorossi, peraltro, non perdono da cinque partite, ma la sfilza di quattro pareggi ha impedito loro di compiere grossi balzi in avanti. Chi sta lottando col coltello tra i denti sono Trestina e Flaminia che, appaiate a 33 punti, oggi eviterebbero la retrocessione diretta ma non possono permettersi di abbassare la guardia, se non vogliono farsi riprendere dagli aretini. A oggi, chiudono la zona playout San Donato e Figline, a quota 34, con i primi scivolati indietro a causa di tre passi falsi nelle ultime quattro uscite. Per ora tengono la testa fuori dall’acqua Sangiovannese (35 punti) e Montevarchi (37), ma è decisamente presto per considerarsi al sicuro. Nel prossimo turno occhi puntati sull’incrocio tra Poggibonsi e Terranuova Traiana, e sulla delicatissima sfida del Trestina in casa dell’Aquila Montevarchi. Discorso diverso per la Flaminia, attesa all’Armando Picchi dal Livorno già promosso: un confronto che, fino a poco tempo fa, avrebbe avuto un pronostico chiuso, ma che oggi potrebbe riservare sorprese, complice le ben diverse motivazioni delle due squadre. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Unione Sportiva Livorno 1915