TRE PARTITE PER DECIDERE IL FUTURO DI GIAMPAOLO. INTANTO COMINCIANO A GIRARE I NOMI DEI POSSIBILI SOSTITUTI

Sicuramente è stato un lunedi movimentato quello di ieri, ma alla fine non dovrebbe essere successo niente.

Questa è l’impressione che abbiamo ricevuto, anche se qualche novità potrebbe essere sempre dietro all’angolo considerando la situazione precaria in cui si trova la squadra.

Quello che ormai appare certo è che la posizione di Marco Giampaolo è sempre più pericolante e che un altro passo falso potrebbe risultare fatale per la sua permanenza sulla panchina bianconera.

Tecnico e società, inutile negarlo, sono su posizioni diverse per quanto riguarda l’utilizzo, o forse è meglio dire il non utilizzo, di alcuni giocatori ed è inutile continuare a parlare di un ambiente tranquillo e in sintonia quando la realtà è sotto gli occhi di tutti.

In questo momento la società ha scelto la linea del rinnovo della fiducia al tecnico, ma non sappiamo con quanta convinzione sia maturata questa scelta.

La dirigenza bianconera ha valutato i pro e i contro, non ha dimenticato l’ottimo lavoro svolto dal tecnico nella scorsa stagione e in base a questo ha deciso di andare avanti. Scelta giusta? Come sempre sarà il campo a dare la risposta. E’ ovvio che da tifosi ci auguriamo che nelle prossime tre partite si possa avere quel cambio di marcia necessario per continuare a lottare per la permanenza nella massima serie.

La panchina di Giampaolo, al di là delle dichiarazioni di facciata, è comunque in bilico e saranno i tre prossimi incontri che diranno se la sua avventura a Siena andrà avanti o si interromperà.

Leggendo i commenti che arrivano al nostro sito e vivendo quotidianamente la città, la pazienza dei tifosi è arrivata, ormai, ai livelli di guardia e il clima che si è instaurato non può essere trascurato.

Intanto,  cominciano già a girare i nomi dei possibili sostituti e, da più parti, ci arrivano segnali che se si arrivasse all’esonero di Giampaolo, la società sarebbe orientata verso una soluzione interna, ovvero Marco Baroni, tecnico della Primavera bianconera. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online