Tre partite in otto giorni: possibile il turnover

Inizia con l’anticipo si sabato prossimo a Trieste un ciclo di partite impegnative che vedranno la Robur scendere in campo tre volte il soli otto giorni.

Si inizierà, appunto, con Triestina-Siena (sabato p.v. alle ore 18,00), quindi Siena-Padova (mercoledì 13 ottobre) per concludere con il posticipo ad Empoli (lunedì 18).

Tre impegni insidiosi – vuoi per la caratura degli avversari che per gli scarsi tempi di recupero – che probabilmente obbligheranno Antonio Conte a ricorrere ad un turnover.

Vista la qualità e l’ampiezza della rosa a sua disposizione, non gli mancheranno certo le possibilità di effettuare delle scelte, più difficile, per noi, capire quali potrebbero essere le mosse del mister bianconero.

Partendo dal settore difensivo, fermo restando l’asse centrale Coppola-Ficagna-Terzi, qualche novità si potrebbe registrare nei due esterni difensivi.

Vitiello e Rossettini potrebbero alternarsi sulla fascia destra mentre sul lato opposto, l’utilizzo di Andrea Rossi consentirebbe a Del Grosso di tirare un po’ il fiato.

Più difficile, anche se non da escludere, l’utilizzo di Carlos Valdez che sta completando il suo periodo di inserimento negli schemi della squadra e che tornerà sicuramente utile nel proseguimento della stagione.

Con il rientro, per altro molto positivo, di capitan Vergassola e in concomitanza della contemporanea assenza di Bolzoni e Marrone per impegni con la Under 21 (i due calciatori saranno inutilizzabile sia a Trieste che con il Padova ndr.) il cuore del settore centrale dovrebbe essere completato da Carobbio, ma non sarebbe una sorpresa il ricorso a Paul Codrea, giocatore dalle buon geometrie che fino ad oggi non ha trovato molto spazio.

Ampie sono le opzioni a disposizione di Conte per quanto riguarda le corsie esterne; Troianiello e Sestu sono, al momento, i più utilizzati ma anche Reginaldo, Mounard e Kamata potrebbero trovare il loro spazio.

Decisamente più difficile fare previsioni circa il settore avanzato, dove la concorrenza è davvero tanta.

Punto fermo dovrebbe essere costituito da Mastronunzio, un giocatore che sta avendo una resa straordinaria, mentre permangono molti dubbi su chi sarà chiamato ad agire al suo fianco.

Larrondo è in un periodo di grande forma e questi tre impegni ravvicinati potrebbero concedergli la possibilità di scendere in campo fin dal primo minuto, consentendo a chi ha giocato fino ad oggi, Calaiò, di ricaricare le pile.

Da non trascurare nemmeno le altre possibili alternative, prima fra tutte quella che porta il nome di Franco Brienza, un giocatore tecnicamente molto valido, in grado di fare la differenza e Ciro Immobile, un giovane in possesso di grandi numeri che, scontate le due giornate di squalifica e superato un attacco influenzale è tornato a disposizione dell’allenatore. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online