Trani: Teniamo al Settore giovanile, oggi il primo passo

E’ stato l’ad bianconero Federico Trani, alla presenza anche del direttore sportivo Giovanni Dolci e del dg Davide Vaira a presentare il nuovo organigramma del Settore giovanile bianconero. “Siamo qua per ufficializzare una parte fondamentale della nostra Robur – ha esordito -, e sono molto contento di poterne parlare, non è stato facile lavorare nel buio per organizzare il tutto. Siamo felici che Stefano Argilli si sia reso disponibile a svolgere il doppio ruolo di responsabile e allenatore degli Allievi: compito non semplice ma affrontato fin dall’inizio con la massima professionalità”. Trani ha spiegato quali sinergie legheranno le diverse squadre. “La Berretti è la formazione propedeutica alla prima squadra – ha commentato l’ad -, che deve avere una vita a sé ma legata alla prima squadra. Il rapporto tra i professionisti degli staff deve essere quotidiano, per la crescita del ragazzo. Chi è più pronto è logico che viene portato su. L’obiettivo è far crescere i giovani e lanciarli. Inutile avere delle ottime leve nelle Giovanili che poi a 19 anni smettono. Non è un vantaggio per nessuno. Certo che tutti hanno la possibilità di essere ‘promossi’, anche a fronte di prestiti da altre squadre. Mi pare che le scelte di Colella siano state chiare: domenica in panchina è andato Romagnoli e non Lucarini, con tutto il rispetto per Lucarini che è un grandissimo professionista. Noi non vogliamo fare un Settore giovanile perché obbligatorio, ma perché ci crediamo. Una scuola calcio? Siamo in via di definizione: oggi è stato il primo passo poi ci amplieremo. Come è giusto che sia”. “Il campo di allenamento e da gioco – ha chiuso Trani -, sarà il Bertoni dell’Acquacalda, la Berretti si allenerà anche a Uopini. Le maglie che indosseranno i ragazzi avranno lo stesso stile di quelle della prima squadra”. Per non accavallarsi con gli allenamenti, le tre formazioni si prepareranno a giorni alterni. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol