Trani: “Non faremo mercato. A meno che…”

“Abbiamo riscosso un po’ del credito con la buona sorte contratto contro il Novara. È stata una gara dura, ma ben giocata e interpretata nel modo giusta”. A parlare dell'ultima vittoria di Piacenza, in un’intervista al Corriere dello Sport, è il vicepresidente della Robur Federico Trani. “Alla fine mi spiace solo per le esternazioni del tecnico locale Franzini – spiega – che se l’è presa con l’arbitro, quando le immagini hanno dimostrato che non c’era nulla per cui valesse la pena discutere. Mi ha dato fastidio sentir dire che la Robur sarebbe ‘protetta’, e che si cerchi di ricompensarla del mancato ripescaggio in B. Mi chiedo come si possa arrivare ad affermare cose così insensate: fossero vere, allora a quest’ora giocheremmo tra i cadetti…”.

Trani commenta anche la situazione Pro Piacenza, che finirà “per falsare ulteriormente un campionato già di per sé falsato dal principio. Saremo probabilmente tra le squadre che si vedranno decurtare tre punti e questo favorirà altre squadre che pure avevano perso contro il Pro Piacenza, ma che resteranno dove sono. Non vado oltre, ma dico semplicemente che in questo mondo, come abbiamo scoperto sulla nostra pelle in questi ultimi 12 mesi, ci sono tante, troppe cose che non funzionano”.

Battuta finale sulla finestra che il 3 gennaio aprirà alle operazioni in entrata e in uscita. “Mercato non ne faremo, a meno che qualcuno non venga a bussare per qualche nostro giocatore. In questo girone A c’è tanto equilibrio e i giochi sono aperti: l’Entella ha il vantaggio di avere tante gare in meno, ma le pretendenti sono tante e ci siamo anche noi”. (G.I.)

Fonte: FOL