Trani: “Gesto antisportivo inenarrabile in campo”

Tutto in pochi minuti. D’Ambrosio che si fa male, la palla messa fuori e non restituita, il rigore su Isufaj non fischiato, le espulsioni di Mignani e Favarin, gli attacchi di alcuni tifosi in tribuna nei confronti della società bianconera. Che adesso cambia registro. Perché di fronte a certe situazioni, al diavolo il politically correct… “Probabilmente il rigore c’era – spiega il vicepresidente Federico Trani – ma mentre D’Ambrosio si è fatto male e stava per uscire, la Lucchese ha giocato il pallone ed è andata in porta. Un gesto antisportivo inenarrabile, mai visto, neanche in Prima Categoria, una vergogna”. Quell’episodio ha fatto scattare il parapiglia in tribuna, soprattutto quando Mignani ha provato a sedersi assieme alla dirigenza. “Gli abbiamo detto di venire vicino a noi – continua Trani – e a quel punto una ventina di persone ha cominciato a minacciare e ad intimare, strattonato mia madre. Non è normale negli stadi aggredire la società avversaria”.

Trani commenta anche la partita (“una delle peggiori prestazioni dell’anno”), mentre la presidente Anna Durio torna sul clima rovente sugli spalti e poi conclude con la questione ripescaggi: “è andata così, proveremo coi risarcimenti anche se sarà lunga. Puntiamo sulle 7 promozioni (o 5, in caso di B a 20). Quello che è chiaro è che dalla Serie B devono essere quattro le retrocessioni”.

Le interviste complete di Federico Trani e Anna Durio saranno trasmesse durante “Studio Robur”, in onda su Canale 3 domani sera alle ore 21. (G.I.)

Fonte: FOL