Trabucchi: “Il livello del girone consentirebbe al Siena di essere più ambizioso”

È tornato a Siena, Marco Trabucchi. “Per la prima volta da quando me ne sono andato – spiega l’ex dg a Radio Siena Tv – sono tornato per vicende private. Ho ancora tanti amici qui e ho un grande amore per questa città. Avevo due anni di contratto e ovviamente sarei rimasto se me l’avessero chiesto, ma chi è che va a chiedere di rimanere a un direttore della vecchia proprietà?”.

Lo scorso anno – “A livello personale è stata un’esperienza interessante, vivere a Siena è indimenticabile. Non nascondo che ci sono stati dei problemi, vista anche una società abbastanza debole. Al Siena è andata bene con una nuova proprietà più forte, dinamica e intraprendente”.

Difficoltà – “Vincendo l’ultima partita potevamo arrivare ai playoff, ma tra noni o undicesimi non c’è grande differenza. È stata una stagione travagliata ma abbiamo ottenuto una salvezza abbastanza tranquilla. Io sono arrivato a gennaio, e in quei mesi sportivamente credo si sia fatto qualcosa di positivo malgrado le difficoltà oggettive. Si è dovuto ridurre il monte ingaggi sennò non si arrivava a giugno. La proprietà non aveva il feeling necessario con la città”.

Paragoni – “Non penso che il Siena di adesso si sia rinforzato in maniera decisiva sul mercato, ma aiuta molto il fatto di avere una proprietà seria, presente, che paga stipendi e fornitori. Purtroppo sapete com’era la società precedente. Difficile in quel caso pretendere chissà cosa dai giocatori”.

Il Siena di ora – “Il giudizio è assolutamente positivo. Mi chiedo se visto che non ci sono Modena e Pescara non sia il caso già a gennaio di fare un tentativo importante per arrivare ai primi posti. Il livello consente un progetto ambizioso, penso vada riformulato l’obiettivo perché non si può rimanere in un anno di transizione”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol