Tra il serie e il faceto: Quel solitario caro rintanamento di Senio Losi

Pareggio amaro per i BIANCONERI  contro un guardingo AREZZO venuto al Rastrello con il preciso ordine di non prendele.

La squadra ospite parte subito ben trincerata, aspettando il momento giusto per colpire in contropiede.

Di contro la ROBUR si presenta con lo stesso modulo di PISA e con l’innesto di BONAZZOLI (VOTO 5,5) in avanti. Un modulo che sicuramente ci ha portato fortuna durante l’ultima gara anche grazie ai due attaccanti di movimento in avanti.

L’utilizzo dei due schieramenti porta ad un inevitabile scontro frontale, con una prima frazione non ricchissima di emozioni, fino a quando l’ottimo portiere ospite BAIOCCO (VOTO 9) esce completamente a caso su una punizione dal limite lasciando SACILOTTO (VOTO 6,5) liberissimo di insaccare di testa.

La seconda parte di gara si apre con il doppio giallo a CELIENTO (VOTO 4,5) che, già ammonito, atterra per la terza volta di fila la punta ospite, rimediando un cristallino secondo giallo che si poteva forse evitare cambiandogli  la marcatura o direttamente la zona del campo.

Ma la svolta tattica è alle porte: fuori MASTRONUNZIO e BURRAI dentro SILVESTRI e BORON per un rintanamento totale dietro un coraggioso 4-4-1 con in avanti il solo BONAZZOLI.

L’AREZZO prende chiaramente coraggio e se fino a quel momento la situazione era sotto controllo, si cominciano ad intravedere i primi affanni difensivi.

Il segnala alla squadra è ormai dato: resistere e portare in fondo la vittoria (nonostante fossimo solo al minuto 13…)

La squadra indietreggia tutta rinunciando praticamente ad ogni possibilità di ripartenza.  

Nonostante tutto è solo grazie ad un liscione reale di PORTANOVA (VOTO 5 per l’occasione) che arriva il pareggio.

Un punto molto amaro, frutto forse più di allucinazioni tattiche che di meriti arbitrali.

Ma almeno, cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno, prosegue la striscia positiva. (Senio Losi)

Fonte: Fol