Tosoni: “Lusingato di questa chiamata. Cercheremo di mantenere il gruppo che c’era”

Altra giornata di presentazioni in casa Siena. Dopo il ritorno di Giorgio Perinetti, oggi è stata la volta di Danilo Tosoni, la figura scelta dalla società per guidare il settore giovanile bianconero. Queste le dichiarazioni dell’ex difensore della Robur:

Entusiasmo – “Sono lusingato di aver ricevuto questa chiamata, affronto questa nuova esperienza con il massimo dell’entusiasmo. Per quanto mi riguarda la passione è tanta, ormai sono 40 anni che vivo a Siena. Ho anche trascorsi da allenatore in questa società per cui l’affetto è tanto. Ne ho sempre seguito le sorti e sempre le seguirò”.

Giocatori – “Tutti sapete che a causa di alcune vicissitudini societarie la situazione non è delle migliori, perché tanti ragazzi che partecipavano a campionati professionistici hanno preso altre strade. Un buon gruppo è rimasto qui, noi cercheremo di mantenere questo gruppo per poi incrementare nei prossimi mesi”.

Staff – “Possiamo vantare un gruppo di istruttori molto capaci. In questi giorni ho parlato con tutti, sono consapevole delle loro capacità, per questo ho chiesto la loro disponibilità a restare. Sono un gruppo già affiatato, il che non guasta mai. Farò il possibile per mantenere il gruppo degli istruttori dell’anno scorso.

Squadre – “Cercheremo di farne sei. La Juniores nazionale, 2 squadre di allievi, 2 di giovanissimi e un’under 13”. Tutto il settore giovanile svolgerà gli allenamenti al campo dell’Acquacalda. I campionati? Da regolamento possiamo partecipare solo ai campionati provinciali”.

Obiettivi – “Il primo è mantenere il gruppo. In questi periodi c’è sempre un viavai di ragazzi, dove l’attrattiva è il livello dei campionati. Noi abbiamo una tradizione, il nome e un progetto della prima squadra importanti. E ripeto, il Siena ha degli istruttori che poche altre società possono vantare. I risultati sono importanti, ma non quanto gli insegnamenti e il percorso. Nella speranza che poi in un futuro possano arrivare a giocare in campionati professionistici”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol