Torna il pubblico per le ultime partite di campionato

La recente finale di Coppa Italia ha visto il ritorno sugli spalti degli spettatori. L’iter utilizzato, che prevedeva un tampone negativo nelle ventiquattro ore precedenti alla partita o l’attestato della procedura di avvenuta vaccinazione, non sarà necessario a partire dal 1° giugno; da quel giorno, infatti, sarà autorizzata la presenza di pubblico nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25 per cento di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso).

I tifosi bianconeri potranno quindi tornare a seguire la squadra sugli spalti per le restanti partite di questo campionato. Dovrebbe fare eccezione solamente la sfida con la Sinalunghese, che si giocherà in campo neutro (ancora da stabilire, con il ‘Berni’ di Badesse in vantaggio per ospitare la gara) e a porte chiuse.

Contro l’Aquila Montevarchi, mercoledì 2° giugno, il ‘Franchi’ potrà accogliere tutti e 1000 i tifosi previsti dall’ultimo decreto.

La seguente domenica 6 giugno, la Robur sarà ospite del Foligno. Al momento la squadra umbra sta disputando le proprie gare interne sul neutro di Bevagna a causa di alcuni lavori di rifacimento della pista di atletica del ‘Blasone’ di Foligno, che dovrebbero terminare a campionato ormai concluso. Secondo quanto raccolto, l’impianto del piccolo comune perugino non dispone delle barriere per separare le tifoserie, motivo per cui non è da escludere un trasferimento in uno stadio vicino (Bastia?) per ospitare il pubblico.

Detto di Siena-Sinalunghese (e al netto di ulteriori rinvii), l’ultima gara della stagione si giocherà domenica 13 allo stadio Comunale di Pian Castagnaio contro la Pianese. L’impianto della società amiatina, omologato per 1500 persone, può quindi contenere un numero massimo di 375 spettatori.

In aggiunta, resta da definire il numero di biglietti da assegnare a locali ed ospiti a seconda della partita in questione. (J.F.)

Fonte: Fol