Torino-Siena: Le pagelle del Fedelissimo

Pegolo poco impegnato, fa quel che può e i gol non sono di certo colpa sua. 6
Felipe Malissimo nel primo tempo, sufficiente nella ripresa. Apprso svagato, i suoi avversari sfuggono da tutte le parti. 5
Paci Giornata no. L’errore sulla rete di Bianchi è imperdonabile. 4,5
Neto Non sappiamo se le colpe siano delle tante voci di mercato, fatto sta che è apparso l’ombra del bel giocatore che avevamo conosciuto. 5
Belmonte Non ha il ritmo partita e per questo non spinge come dovrebbe nel suo ruolo. 5
Del Grosso Bene in difesa, offre l’assist per la rete. Da salvare 6,5
Valiani Cerca di contrastare il centrocampo granata e ci riesce abbastanza bene, soprattutto nella ripresa. 6
Bolzoni Lotta e corre e non è poco, ma ancora non basta per fare la differenza. 6
Vergassola La colpa sulla rete di Cerci è evidente, ma al velocità non è la sua caratteristica. Per il resto cerca di dare ordine con alterni risultati. 5,5
Reginaldo è forse l’uomo più pericoloso del Siena. Spazia nella zona d’attacco e crea occasioni da rete. Cala alla distanza. 6,5
Rosina Per il rigore sbagliato merita 0 (o 1 o 2 o 3 fate voi). Gioca da solo, tiene troppo palla e sbaglia troppo. Forse la seconda punta non è il suo ruolo, fatto sta che appare abulico e di certo non quello che ci aspettavamo. 4,5
Paolucci Dopo tanta panchina dimostra ancora di saper giuocare al calcio. Crea pericoli e segna, cioè fa il suo. 6,5
Della Rocca Entra e si procura un rigore. 6
Sestu Offre il suo contributo positivamente e forse, anzi sicuramente, doveva entrare prima. Fa alzare al squadra. 6,5

Positivo Dal punto di vista tecnico il Siena ha dominato un Torino scarso e pieno di riserve, ma non è servito.
Negativo Sei partite, sei sconfitte. 17 reti subite e sei realizzate. I numeri non perdonano, il Siena ha un piede e mezzo in serie B. A nulla servono le parole e le promesse da marinai dei dirigenti bianconeri. Il Siena dovrebbe cercare giocatori per risalire e invece vende quelli buoni, cosa dovrebbero pensare i tifosi sulla volontà dei dirigenti? C’è una crisi economica? Ok, ditelo, ammettete i problemi e pensiamo al prossimo anno, l’importante sarebbe non prendere in giro i tifosi sensi che hanno dimostrato finora intelligenza e realismo al di là di ogni aspettativa.  Una cosa è certa, così non si va avanti, oggi una squadra "normale" avrebbe fatto punti a Torino. Il Siena non c'è riuscito.

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo online