Doveva essere il big match di giornata, e lo 0-0 emerso da Livorno-Seravezza forse fa sorridere entrambe. Sorride Indiani, che rimane saldamente al comando della classifica (+5 sull’inseguitrice più vicina). Sorridono i versiliesi, che arrivano al quinto risultato utile consecutivo tra campionato e coppa, escono indenni dall’Ardenza e rimangono al comando nel treno delle “seconde”. Chi, invece, non ride è il Ghiviborgo che, non solo getta via l’opportunità di recuperare due punti a labronici e verdeazzurri, ma subisce un tonfo sonoro a San Giovanni Valdarno. Nieri apre le danze dopo appena 9’ e raddoppia al 25’, mentre Romanelli cala il tris al 33’. Nel frattempo, il Ghivizzano è rimasto in dieci per l’espulsione di Lopez Petruzzi. Non cambia lo spartito nel secondo tempo, nonostante il gol della bandiera di Gori (salito a 8 nella classifica marcatori), con Nieri che trova la tripletta e Rotondo che, al 94’, chiude il match sullo score di 5-1. Per i biancorossi, reduci da quattro vittorie consecutive in campionato, si tratta di una battuta d’arresto pesante, visto anche che arriva contro una Sangiovannese che, fin qui, stava arrancando nelle parti basse della classifica.
Ad aprire il finesettimana, comunque, era stato il 2-2 tra Fulgens Foligno e Montevarchi: aretini due volte in vantaggio e per due volte ripresi dagli umbri. Il Foligno raggiunge così quota 21 in classifica alle spalle di Ghiviborgo, Seravezza e Livorno. Domenica, invece, è stata pioggia di 1-2. Oltre a quello del Siena, corsaro a Figline, vincono con questo punteggio il Grosseto sul campo della Fezzanese, il Poggibonsi su quello del Flaminia e il San Donato su quello del FolGav. Quest’ultimo è forse il risultato più pesante, visto che sancisce la discesa del Follonica Gavorrano, arrivato alla quarta sconfitta di fila, e il definitivo addio del San Donato ai bassifondi della classifica. Oggi i fiorentini sono, per la prima volta dall’inizio del campionato, fuori dalla zona retrocessione, mentre la squadra biancorossoblù si trova a dover passare da ambizioni play-off a doversi guardare indietro, ad una sola lunghezza di distanza dai play-out. A chiudere la giornata, infine, ci sono i due pareggi di Trestina-Ostia Mare (2-2) e Terranuova Traiana-Orvietana (1-1).
Se escludiamo la Fezzanese, ferma a quota 4 punti e arrivata alla decima sconfitta stagionale, la settima consecutiva, la lotta salvezza è più accesa che mai. Nel prossimo turno, il Flaminia – penultimo a 10 punti – avrà il compito di fare punti a Ostia Mare, il Trestina – sedicesimo a 11 punti – arriverà a Siena con l’imperativo di mettere in difficoltà i bianconeri, mentre Sangiovannese e Terranuova sembrano essere chiamate a sfide sulla carta proibitive come sono le trasferte rispettivamente sui campi di Poggibonsi e Livorno. Dall’altra parte della classifica, invece, più passano le giornate e più il campionato sembra assumere tinte amaranto. Dietro, il quartetto di inseguitrici, racchiuso in due punti, vuole provare a creare qualche grattacapo a Indiani e co. Per farlo, Ghiviborgo e Seravezza dovranno provare a spezzare le resistenze di FolGav e Figline, che, a oggi, non si possono davvero più permettere di perdere punti per strada. (Emanuele Giorgi)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Us Grosseto 1912
