Titone: “Il mio gol più bello? Spero di segnarlo domenica”

“Domenica sarà una bolgia. Ci aspetta un avversario agguerrito, che ci farà la guerra, ma se giochiamo da Siena non ci sarà partita”. Potrebbe essere il discorso del generale Maximus nell’epico ‘Il Gladiatore’ di Ridley Scott, e invece sono le parole del bomber della Robur, Mario Titone, intervenuto ai microfoni di AntennaRadioEsse.

‘Bolgia’, ‘agguerrito’, ‘guerra’, termini forti per uno scontro cruciale, di quelli da non sbagliare. Poi un ringraziamento al baby Biagiotti, proprio lui che aveva rifiutato l’appellativo bellico nel post-gara di Sansepolcro (“Gavorrano? E’ una partita di calcio, mica vado in guerra”).
“Quando giochi non te l’aspetti mai una situazione del genere, del rigore e espulsione – dice Titone – ma quando l ho visto entrare ho detto “porcodue!”. Non perchè non credo nel ragazzo, ma perchè ci voleva il miracolo. Gli vanno fatti i complimenti. Tommaso è umile, lavora bene, non si è montato la testa”.

“Se c’è una sfida a chi vince la classifica marcatori? Con Simone (Minincleri, ndr) ci frequentiamo anche fuori dal campo. L’unico obiettivo è vincere, se segna Crocetti, Minincleri o Titone non è un problema. Speriamo di arrivare tutti a pari merito, cosi ci prendiamo tutti i meriti”.

“Futuro? Ad oggi penso solo al campionato. Se il siena riterrà che Titone è da Lega Pro valuteremo se ci sono le condizioni di rimanere. A siena sto bene perchè è come se fossi nato qui”.

“Cosa vorrei fare dopo? Mi piacerebbe stare in questo mondo, andare a vedere le partite, vedere i giovani e scoprire qualche talento promettente”.

"La mia esperienza all’estero? E’ durata due mesi e mezzo, quando sono sceso dalla C non volevo accettare di giocare nei dilettanti. Dopo un periodo di pubalgia ho fatto questa scelta, ma l’Italia non la cambierei con la Romania. Come strutture non mi posso lamentare, ma per la vita normale.. Quindi bocciata la Romania. Certo, se domani mi chiamano dalla Francia o dall’Inghilterra valuterei la cosa”.

“Il gol piu bello? Forse quello con il Flaminia, facendo 60 metri palla al piede. Ma spero di farlo domenica. Mi aspetto uno stadio pieno, più siamo e meglio è per noi. Invito tutti a fare questo sforzo e riempire lo stadio di Siena perchè dobiamo vincere a tutti i costi”. Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online