Titone: “Avrei firmato a vita, ma non rientravo nei piani di Atzori. Non chiudo la porta a Siena”

Protagonista lo scorso anno in bianconero, protagonista questa stagione a San Benedetto del Tronto. Mario Titone ha nuovamente vinto il campionato di serie D trascinando con sedici reti la Sanbenedettese. Queste le sue dichiarazioni rilasciate ad Antennaradioesse.

La scorsa estate – “Fosse stato per me avrei firmato a vita. L’accordo col presidente l’avevo trovato, ma non rientravo nel 3-5-2 di Atzori. C’è stata tanta confusione da parte del presidente, del mister e di Materazzi che diceva di non poterci far niente per via del budget”.

Siena e Samb – “Dopo il fallimento non era facile vincere ma ci siamo riusciti subito, sarebbe stato bello esser protagonisti in Lega Pro. C’è rabbia dentro ma sono contento di aver riportato la Sambenedettese dove deve stare”.

Lega Pro – “Spero di poter dimostrare le mie capacità nei pro. Dobbiamo valutare tante cose a partire dal mister e dal modulo. Aspetto il progetto, i soldi vengono dopo. Sarebbe una bella cosa ritornare e sfidare il Siena. Ne approfitto per salutare i tifosi”.

Un possibile ritorno – “Valuterò tante cose, a Siena la porta non la chiudo. Ci ho vissuto, è una piazza importante, la priorità la do al Sanbenedettese ma Siena è una piazza difficile da rifiutare. La partita col Gavorrano, risultato a parte, la ricorderò per sempre per quanta gente c’era”.

Morgia – “Con sette-otto giocatori i bianconeri potevano essere protagonisti quest’anno. La Maceratese è avanti con una squadra normale, anche la Robur con Morgia e parte del gruppo poteva facilmente dire la sua. Se Morgia ritorna vorrà fare le cose per bene.”.

Reginaldo – “Si sta allenando con noi, non può giocare perché non ha fatto in tempo col passaporto ma sarà pronto per il prossimo anno. Mi auguro di giocarci insieme”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol