Tim Cup Siena-Pisa 4-1

SIENA (4-3-3): Lamanna; Angelo, Crescenzi, Morero, Dellafiore; Giacomazzi (dal 20' st Pulzetti), D'Agostino (dal 31' st Schiavone), Vergassola (dal 1' st Valiani); Rosina, Paolucci, Giannetti. A disp.: Farelli, Pegolo, Mannini, Schiavone, Spinazzola, Valiani, Rosseti, Pulzetti. All.: Beretta.
PISA (4-4-2): Pugliesi: Lucarelli, Kosnic, Rozzio, Speranza; Cia (dal 23' st Bollino), Sampietro (dal 1' st Mingazzini), Favasuli, Martella; Napoli (dal 9' st Giovinco), Arma. A disp.: Provedel, Adornato, Caputo, Cardarelli, Mattioli, Ciacci, Simoncini, Mingazzini, Giovinco, Bollino, Lenzini, Brillanti. All.: Pagliari.
ARBITRO: Baracani di Firenze (Manzini-Peretti/Pelagatti)
MARCATORI: 7' pt Rosina (S rig); 17' pt D'Agostino (S rig), 20' pt Giannetti (S), 32' pt Paolucci (S), 16' st Giovinco (P)
AMMONITI: 16' pt Favasuli (P), 36' pt Napoli (P), 36' pt Angelo (S), 24' st Dellafiore (S)
ESPULSI: nessuno
ANGOLI: 6-10
SPETTATORI: paganti 1722 (ospiti 243) per un incasso totale di 14142,50 euro

 

Il derby tra Siena e Pisa è di quelli che hanno il sapore della storia. Ed entrambe lo vogliono vincere: in palio c'è la qualificazione al turno successivo della Coppa Italia, un altro derby, al Picchi di Livorno. Basta un tempo, alla Robur, che per l'occasione indossa la maglia della Tim Cup, nera con una striscia bianca orizzontale, e senza sponsor, per aggiudicarsi il match: finisce 4-1. Al pronti via Beretta si inventa Dellafiore terzino sinistro: Milos non ha ancora il transfert che gli permette di giocare, Rubin, Grillo e Turi hanno problemi fisici. La mezzala destra è Giacomazzi, nel tridente offensivo non c'è Mannini, ma Rosina. Chissà che davvero non possa rimanere. Al centro Paolucci, a sinistra Giannetti. E' il senese che fin da subito fa vedere al Pisa di che pasta è fatto: al 4' mette alla prova i riflessi di Pugliesi che alza sulla traversa, all'8' lo mette giù Lucarelli. Rigore per la Robur e Rosina trasforma. Al 10' Ancora Giannetti riceve da Gioacomazzi ma non aggancia. Poi Rosina ci prova d'esterno di prima, la palla esce di poco, ma è comunque alzata la bandierina del fuorigioco. Giannetti è indemoniato: al 15' sulla trequarti controlla perfetto e passa a Paolucci, il diagonale esce di poco. Al 19' anche il numero 9 cade in area in un contrasto, ma Baracani stavolta lascia proseguire. Il meritato gol di Giannetti arriva al 20': un rimpallo in area su assist di Rosina ed è fatta. Il Pisa alza timidamente la testa: quando ci prova Favasuli, spara in curva, il gol di Cia è in fuorigioco e alla mezz'ora Lamanna è attento sull'incornata di Napoli. Il Franchi, intanto, inneggia a Beretta. Al 35' il portiere bianconero si distende per deviare in corner il tiro dalla distanza di Napoli. Al 40' dice no anche a Rozzio. Al 43' altissimo il destro al volo di Cia. Al 44' Pugliesi è costretto a uscire dall'area per anticipare Paolucci lanciato in porta.

A inizio ripresa Valiani rileva Vergassola, Pagliari toglie Sampietro e schiera Mingazzini anche se non al top. Si riparte con la Robur in avanti e al 5' la punizione di D'Agostino non crea problemi a Pugliesi. Al 12' bello il cross di Angelo, ma Paolucci non ci arriva. Al 15' ci prova Giovinco, fratello del più famoso Sebastian, una deviazione gli regala l'angolo. Proprio Giovinco, ancora su punizione, segna il gol della bandiera: insicuro nell'occasione, Lamanna. Al 21' alto l'esterno di Giannetti. Al 27' Pulzetti stacca bene, ma non inquadra. Completamente sbilenco il missile di Rosina dalla distanza al 29'. Il Pisa prova a spingere, ma la Robur, nonostante la grande stanchezza, la Robur si difende con le buone e con le cattive, mentre sugli spalti le due tifoserie cantano insieme contro Livorno. Ed è lì che la Robur andrà sabato 17, per proseguire il suo percorso in Coppa Italia. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: acsiena