TIM CUP, IL SIENA SI AGGIUDICA IL DERBY: IN RETE CALAIO’ E LARRONDO

 

SIENA (4-4-2): Pegolo, Rosi, Terzi, Rossi, Garofalo, Reginaldo, Vergassola, Jarolim (dal 25′ st Genevier), Fini (dal 46′ st Arroe), Calaio’, Larrondo (dal 44′ st Giannetti). All. Baroni
A disp.: Curci, Genevier, Filipe,
GROSSETO (4-4-2): Acerbis, Turati, Freddi, Melucci (dal 39′ st Vitofrancesco), Mora; Vitiello (dal 22′ st Pichlmann), Carobbio, Consonni, Job (dal 31′ st Alfageme); Joelson, Pinilla. All. Gustinetti
ARBITRO: Brighi di Cesena (Masotti-Bernandoni/Mariani)
AMMONITI: 8′ pt Rosi (S), 16′ pt Vergassola (S), 16′ pt Consonni (G), 10′ st Joelson (G), 29′ st Melucci (G), 35′ st Pegolo (S); 46′ st Consonni (G)
ESPULSI: 46′ st Consonni (G)
MARCATORI: 13′ st Calaiò (S), 37′ st Larrondo (S)
ANGOLI: 6-4

 

Al Franchi si gioca il derby Siena-Grosseto, gara valida per il terzo turno di Tim Cup. Il Siena, tra nazionali chiamati in qua e là, infortuni e influenze, ha un vestito tutto nuovo: in campo Pegolo, Garofalo, Rossi, Jarolim e Larrondo: per l’attaccante e il portiere si tratta dell’esordio stagionale. Anche Gustinetti cambia: gioca con il 4-4-2 con il tandem offensivo Joelson-Pinilla.

Parte bene il Siena: al 2′ Reginaldo dalla distanza non vede proprio la porta, al minuto successivo per poco non la vede Calaiò. In un’azione di prima, Garofalo crossa, l’Arciere, in mezza sforbiciata, mette fuori di un soffio. Nella prima offensiva del Grosseto, firmata Job, Rosi si becca l’ammonizione. E’ l’8′. Al 14′ per un niente Pinilla non aggancia in area davanti a Pegolo, al 18′ ancora il cileno guadagna un angolo. Il Grosseto prende coraggio, al 23′ Rossi devia in corner sul numero 51. Carobbio, sullo sviluppo dell’azione, sbaglia a calibrare il tiro. Al 26′ Il tiro potente di Fini non crea problemi ad Acerbis che para in due tempi. E’ il 29′ quando il propositivo Garofalo crossa forte da lontano, costringendo il portiere avversario respingere in uscita con il pugno. Al 34′ il colpo di testa Larrondo (tanta corsa e voglia di farsi notare) finisce tra le sue braccia. Al 36′ sul fondo la girata di Pinilla. E’ alla fine del primo tempo che la Robur ritrova il bandolo della matassa e i buoni intenti si concretizzano nella bella e sforrtunata rovesciata di Calaiò (42′).

Nella ripresa, all’8′ è di nuovo il numero 11 a rendersi pericoloso: riceve da Reginaldo, punta la porta e tira. Niente da fare. La risposta del Grosseto è firmata Turati: il suo cross debole finisce tra le braccia di Pegolo. Ma la freccia, l’Arciere, la scocca. Al 13′ Vergassola lo smarca, lui stoppa di petto e segna. Il Siena comanda, il Grosseto ubbidisce. Sul fondo al 24′, la conclusione di Larrondo. Non ha problemi Acerbis al 27′ sul tiro da lontano di Rosi che chiede scusa per il tentativo sbilenco. Dopo lo shock per la rete il Grosseto ci riprova, ma non trova la via giusta, con la retroguardia bianconera non certo elegante, ma efficace. Fuori alla mezz’ora la bomba dalla distanza di Reginaldo. Altissimo al 32′ il colpo di testa di Turati. Al 34′ bella la palla che Larrondo passa a Fini, pronto a scattare e crossare, ma l’arbitro vede un fallo commesso dall’argentino e ferma l’azione. Al 36′ provvidenziale l’anticipo di Rossi sul cross di Alfageme. Libera la sua gioia Larrondo al 37′: riceve da Fin e beffa Acerbis. Per l’attaccante è il primo gol in prima squadra (al 40′ pericoloso il suo colpo di testa, anche se realizzato con la bandierina alzata). Al 39′ Acerbis è costretto a mettere in angolo il tiro potente fuori dall’area di Genevier. Alta la punizione battuta da Carobbio al 42′. Sul 2-0 spazio ai giovani: gli applausi sono tutti per l’esordio in prima squadra del senese Niccolò Giannetti “Uno della Curva”. In campo anche Arroe, pure lui all’esordio. Pegolo, a tempo ormai scaduto, non fa fatica a bloccare la palla sul tiro di Joelson. Il Siena vince il derby e passa il turno in Tim Cup. Ci sarà il Novara, nel caso il Milan. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line