Tifosi infuriati tra “diti medi” e dichiarazioni di fuoco

Si è chiusa nel peggior modo possibile la stagione del Siena: con una sconfitta sul campo e con la rabbia dei tifosi fuori dal rettangolo verde. 
Al popolo bianconero non sono andati giù, per usare termini non troppo accesi, il dito medio di Guido Carboni all’indirizzo di un gruppo di tifosi che lo stava contestando, né le dichiarazioni rilasciate dai protagonisti nel post Siena-Ancona, in particolare quelle del direttore tecnico Beppe Materazzi che ha parlato di «una squadra sola, in difficoltà, alla quale tutti hanno rivolto le spalle». La rabbia, da parte di un gruppo, è sfociata di nuovo in una protesta fuori dallo stadio, mentre già durante la gara allo striscione della gradinata ‘Fino alla fine solo per la maglia’ si era aggiunto quello della Curva ‘Addio Indegni’. La squadra è uscita dal Franchi alle 21, appena pochi minuti prima dell’allenatore impegnato nella conferenza post gara in sala stampa. 

Oggi sui social tantissimi i messaggi di ‘liberazione’ da un’annata stressante e soprattutto di ‘commiato’ nei confronti dei protagonisti di questa stagione. Mai, negli ultimi anni, la frattura tra tifoseria, squadra e società, a Siena, era stata così profonda: un impegno in più per la nuova proprietà che dovrà ricompattare l’ambiente, riportare entusiasmo e abbonati allo stadio; se quest’anno i numeri ufficiali parlano di 3.278 abbonamenti, le presenze reali allo stadio sono state domenica dopo domenica molte, molte meno.
Angela Gorellini

Fonte: La Nazione