Tifosi infuriati sui social: “Fate giocare i ragazzi”

I tre gol subiti in rimonta contro il Teramo hanno spazzato via quella serenità che la Robur aveva ritrovato con i quattro punti conquistati nei derby con Pisa e Arezzo. Ma c’è un campionato da finire e se l’ambiente è più che mai scollato dalla squadra e il clima pesante, domani a Castellina la squadra riprenderà gli allenamenti. Il calendario offre la sfida in casa de L’Aquila: per il match mister Carboni dovrà rinunciare sicuramente a Daniele Celiento, espulso domenica e quindi squalificato. Per il resto non dovrebbero esserci defezioni con Mastronunzio che ha superato il problema al piede patito nei giorni scorsi e già in panchina contro la squadra di Vivarini. Difficilmente, domenica (fischio di inizio alle 15) ci saranno tifosi al seguito della squadra di Carboni al Fattori e si preannunciano parecchi spazi vuoti anche nelle altre tre partite che rimangono dal termine del campionato, l’8 maggio. Se già un Franchi vuoto e silenzioso aveva infatti accompagnato l’inizio di Siena-Teramo (in gradinata ancora lo striscione ‘Fino alla fine solo per la maglia’) il triplice vantaggio bianconero, vanificato nella ripresa in malo modo, ha fatto esplodere nuovamente la rabbia dei tifosi. Sui social tanti i messaggi che, nell’immediato post partita e anche ieri, hanno sviscerato lo stato d’animo della gente: nessuno sconto a chicchessia, qualcuno ha chiesto di far scendere in campo i ragazzi delle Giovanili. L’invito principale è stato rivolto alla nuova società: ‘Fare piazza pulita’ – o quasi degli attuali giocatori. Tra le parole, anche forti, più usate, «umiliazione».

Fonte: Fol