Tiferno, Bianchi: «Umbre compatte, fermare subito la Serie D. Il virus circola anche coi recuperi…»

Idee chiare in casa Tiferno sulla situazione contingente, pensieri espressi al Corriere dell'Umbria dal direttore generale Michele Bianchi: «Bisogna subito fermare il campionato come minino fino al 31 dicembre. Il campionato è fermo per un mese per permettere di recuperare tutte le partite non disputate. Noi questo lo troviamo paradossale, perché se il virus circola la domenica per la partita, circa anche il mercoledì durante i vari recuperi… Perciò la nostra posizione ufficiale va in senso univoco: sospensione immediata del campionato. Troviamo irriguardoso continuare a giocare, nei confronti della gente che tutti i giorni sta combattendo questa battaglia contro il virus. Dobbiamo sempre ricordarci che siamo dilettanti e il calcio rimane un gioco. Serie D molto onerosa? Anche questo è vero. Fortunatamente in un periodo molto complicato i nostri settanta partners hanno ribadito che continueranno a sostenerci con le loro sponsorizzazioni. Ma tutto ciò non può e non deve bastare, aspettiamo un segnale forte anche dalla Federazione: economico e con un nuovo protocollo chiaro ed accessibile a tutti. Una volta raggiunto anche questo traguardo, il tutto può farci proseguire tranquillamente. Per superare questo momento ci vuole tanta coesione tra tutte le società, come esiste tra noi umbre. Tengo a sottolineare che noi umbre ci confrontiamo spesso sul da farsi e sulle nostre esigenze da portare a conoscenza della LND. Il nostro pensiero è condiviso: sospendere tutto subito».

Fonte: notiziariocalcio.it